La ventiduesima giornata di Serie B ha sancito il pagellone inerente a questo turno.

PROMOSSI

Pomigliano
La partita col Como ha tolto al Pomigliano il sogno Serie A, perché per le pantere la massima serie è ormai realtà, e questa gara ci ha dato la conferma. Successo meritato per le campane che hanno sconfitto una delle rivali alla promozione con caparbietà e intelligenza.

Lazio
La Lazio ha messo a referto contro l’Orobica la quarta vittoria consecutiva in questo campionato. Una partita giocata bene dalle laziali di Carolina Morace che stanno costruendo la promozione passo dopo passo. Mancano quattro giornate, e adesso, per le biancocelesti, è vietato sbagliare.

Cesena
Col Brescia serviva una successo, e alla fine è arrivato, sfruttando le indecisioni difensive biancoblù al momento giusto. La salvezza è ormai cosa certa, ora per cavallucce il gusto di provare nelle restanti giornate di centrare la Serie A.

Cittadella
Il Cittadella ha sconfitto il Pontedera al termine di una gara ostica, e solo il coniglio dal cilindro di Lara Peruzzo ha consentito alla squadra di Ilenia Nicoli di battere le toscane e di avvicinarsi sempre di più alla salvezza.

Roma Calcio Femminile
Ormai non ci sono più parole per una squadra che tutti davano per spacciata e adesso si trova fuori dalla zona retrocessione. Certo la vittoria contro il Perugia è stata netta, ma le ragazze di Piras hanno giocato con testa e intelligenza. Tanto quanto basta alle giallorosse di fare bottino pieno.

Chievo Verona
Il Chievo Verona ha piazzato contro il Tavagnacco una vittoria che vale triplo, come le reti segnate alle friulane: un successo cercato e voluto, perché serve alle clivensi di giocarsi ancora le possibilità di restare in B.

RIMANDATI

Ravenna e Vicenza
Il Ravenna e il Vicenza tornano a casa con un punto a testa, ma se dobbiamo essere sinceri il pareggio serve ben poco alle due squadre che potevano fare di più: le ravennati dovevano controllare il vantaggio costruito da Marengoni, le vicentine invece dovevano affondare il colpo prima. Le biancorosse però sono in corsa per la permanenza in cadetteria, mentre le giallorosse di Alessandro Recenti vedono allontanarsi la Serie A che però hanno ancora una carta da giocare: il recupero di sabato col Tavagnacco.

Brescia
Partiamo dalle cose positive: il Brescia stavolta non ha mollato di un centimetro, e col Cesena lo hanno dimostrato pienamente. Le cose negative sono il fatto che è mancata la freddezza nel colpire la palla negli ultimi metri e le attenzioni difensive: quest’ultimo concetto è costato caro alle biancoblù che ha dato alle cesenati il lasciapassare per la vittoria.

BOCCIATI 

Como
Per salire in Serie A serve continuità di risultati e di punti. E il Como, con quella squadra che ha in campo, non ne mai avuto. Le lariane hanno provato a dare fastidio al Pomigliano, ma non più di tanto. La promozione ormai è sfumata, forse bisogna a prendere meno primedonne che sono arrivate in terra lariana non hanno dato niente, e più calciatrici che danno tutto. Non è così presidente Verga?

Orobica
Se all’andata l’Orobica ha strappato alla Lazio un pareggio, nel ritorno le bergamasche hanno regalato alle laziali tre punti che rischiano di essere decisivi per il campionato delle rossoblù che tornano nuovamente invischiate nella zona retrocessione. Di certo non era quello che la dirigenza si aspettava ad inizio stagione…

Pontedera
Per il Pontedera la salvezza è ormai ridotta al lumicino, e contro il Cittadella è servita ben poco la prestazione, perché le partite si vincono un base ai gol di scarto, e le pontederine in questa gara non gli ha fatti. E la Serie C è ormai cosa concreta.

Perugia
Il Perugia sta onorando il finale di stagione nel miglior modo possibile, ma deve provare a dare fastidio alle squadre che affronta. E contro la Roma Calcio Femminile sembra non esserci stato.

Tavagnacco
Un’altra delusione per il Tavagnacco che vede allontanarsi la Serie A grazie alla sconfitta subita in rimonta per mano del Chievo. Erano avanti ma non l’hanno sfruttato. Tuttavia le friulane hanno ancora il recupero col Ravenna: da lì si decide il futuro delle gialloblù.

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.