La ventiquattresima giornata di Serie B ha sancito il pagellone inerente a questo turno.

PROMOSSI

Lazio
Dopo un inizio pieno di insidie la Lazio, grazie all’arrivo in panchina di Carolina Morace, ha trovato quelle corde necessarie per raggiungere l’obiettivo della promozione, centrato con merito e con continuità di risultati. Il derby con la Roma Calcio Femminile, vinto con serenità, ne ha dato piena dimostrazione.

Brescia
Il Brescia Calcio Femminile ha fatto il suo dovere, ovvero vincere la sfida col Pontedera, e lo ha fatto con autorità e precisione. Tra l’altro vincono per la prima volta in casa quest’anno, e dal punto di vista morale può essere importante per la partita di domani col Como: se vince sarà salvezza certa.

Cittadella
Il Cittadella giocherà ancora il prossimo anno in Serie B, imponendosi in casa di un Cesena che ormai aveva già raggiunto il suo obiettivo da molto tempo.

Como
Un successo d’orgoglio per il Como, che spegna definitivamente i sogni promozione del Ravenna. Peccato perché se fosse stato continuo, forse le lariane potevano davvero andare in A…

Tavagnacco
Per la seconda volta di fila le friulane hanno conquistato i tre punti, imponendosi con autorevolezza su un Perugia che non aveva più nulla da dire sulla Serie B, ma voleva ancora dire la sua fino alla fine.

Chievo Verona
Il Chievo Verona sta risorgendo come l’Araba Fenice, e la vittoria netta sul Vicenza ne è stata la prova. Sul pezzo una rinata Martina Gelmetti autrice di una tripletta: per salvarsi le clivensi avranno bisogno anche dei suoi gol.

Orobica
L’Orobica, nonostante si sia inizialmente a portarsi in vantaggio, è riuscita a rimontare per ben due volte al Pomigliano che, nonostante sia già in Serie A, ha ancora l’obiettivo di vincere il campionato. Un buon risultato per le rossoblù che possono ancora sperare nella salvezza.

RIMANDATI

Pomigliano
Il Pomigliano ha avuto la forza di pareggiare e di portarsi avanti sull’Orobica per ben due volte, ma stavolta le bergamasche hanno saputo reagire bene. Ci sono ancora due turni per le pantere che, se intendono vincere il campionato, devono fare qualcosa in più.

BOCCIATI

Ravenna
Il Ravenna nei momenti più importanti è mancato. Quando sembrava di fare quel passettino per raggiugere obiettivi importanti, si ferma all’improvviso. E la sfida persa col Como ha definitivamente chiuso il sogno di tentare la scalata alla Serie A.

Cesena
Il Cesena cade male contro un Cittadella che forse aveva più voglia di vincere a differenza delle cesenati che comunque possono essere soddisfatte della stagione che sta per chiudersi.

Pontedera
Il Pontedera ha provato a giocarsela col Brescia, e hanno dato tutto, ma le ragazze, probabilmente già scariche per l’effetto di esser da poco retrocesse in Serie C, hanno dimostrato che la Serie B si è rivelato per loro un campionato molto difficile.

Vicenza
Il Vicenza ha perso pesantemente nel derby col Chievo Verona, dove con ogni probabilità ha inciso anche l’espulsione di Larocca che ha lasciato le biancorosse per tutta la ripresa. Certo Yeboaa e Kastrati hanno contenuto il duro passivo, ma la strada per la salvezza sembra molto complicata, visto che nelle ultime due gare le vicentine hanno Lazio e Como.

Roma Calcio Femminile
La Roma Calcio Femminile ha ceduto il passo ad una Lazio che, oltre al fatto di vincere il derby romano, voleva cercare quei tre punti per salire in A, e le biancocelesti ci sono riuscite. Le giallorosse hanno tentato di riaprire la partita, ma è servito a ben poco. Ora la Roma ritorna nell’incubo della Serie C, e il match con il Chievo Verona può essere decisivo.

Perugia
Il Perugia ha provato a tenere testa al Tavagnacco che è molto superiore alle grifoncelle, ma non è bastato.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.