L’Hellas Verona ha giocato in casa contro il San Marino la partita valida per il 15° turno di campionato di serie B e ha perso per 1-0. La gara, per nulla facile per entrambi gli schieramenti in campo è stata risolta, come spesso capita nel calcio quando il gioco è particolarmente chiuso, con un episodio.
Il rigore a favore delle Titane al 39′ ha portato, infatti, la vittoria alla squadra di mister Giacomo Piva.
Intervistato dagli addetti stampa nel post-match l’allenatore delle gialloblu Simone Bragantini ha ripercorso quanto successo in campo, con il rammarico di chi sa che le sue ragazze avrebbero forse potuto fare qualcosa di più dal punto di vista realizzativo.
“Siamo partite bene nei primi dieci minuti ma abbiamo fatto troppa fatica ad uscire con la palla. Lì ci siamo innervosite, ci siamo chiuse e ci siamo abbassate. Loro ci hanno parato il rigore e nel secondo tempo non abbiamo mai avuto una palla davvero buona ma abbiamo aumentato l’aggressività tant’è che il baricentro si è spostato nettamente nella metà campo del San Marino. Noi non abbiamo costruito granché e loro sono state brave a difendere: forse dovevamo gestire meglio qualche pallone senza buttarlo troppo addosso al portiere avversario”.
Archiviata la 15° giornata, questo fine settimana un’altra importante sfida attende l’Hellas Verona: la trasferta contro le Leonesse del Brescia in cui sarà necessario riscattarsi e presentarsi con il proprio volto migliore
“Dobbiamo liberare la testa, dobbiamo pensare a migliorare con il lavoro, essere resilienti e determinati. Bisogna avere la fame giusta, che anche contro il San Marino non è comunque mancata, continuando il nostro lavoro a testa bassa imparando magari anche ad essere più sporche, brutte e cattive per portare a casa il risultato”.






