Credit: Sassari Torres Pagina Facebook

Il club guidato da Ardizzone si è arreso alla forza della Lazio capolista nella partita in trasferta di domenica, dopo quella subita anche in Coppa Italia col Sassuolo; il risultato si può definire pesante, non solo perché sicuramente motivo di malumore tra le giocatrici, ma anche per il “lavoro” di graduatoria che è in discesa e non permette alla squadra di salire, lasciandola a quota 4 punti in penultima posizione. Le sassaresi sono in ogni caso ottimiste da una parte per la prestazione ed il massimo che è stato dato nei 90 minuti con un 3-5-2 di formazione.

L’entusiasmo delle sarde è stato un po’ spezzato già nei primissimi minuti di gioco a causa della rete subita per un rigore concesso alle sfidanti; tre minuti passati e la reazione di recupero non si fa attendere: la bomber dalla maglia numero 10 sferra un tiro per provare ad impensierire le biancocelesti, tiro però che non va a buon fine. L’intervento sulle fasce delle rossoblù divide lo schieramento delle padroni di casa, costringendole talvolta a ritirarsi per difendere la porta. Nonostante la mezz’ora del primo half il pallone sia stato mosso prevalentemente dalle sarde, al 32′ arriva il raddoppio della capolista: complice una ribattuta dopo il pronto riflesso di Deiana. Marenic di nuovo pericolosa a chiusura del primo tempo.

Di nuovo la solita Marenic attacca in ripresa, non trovando la porta per una sfortuna che sembra andarle dietro (molteplici i suoi tiri cerca rimonta); Peare e Iannazzo ci provano fortemente a combinare: niente da fare, però, e nulla si conclude nel modo sperato.

Corner di Blasoni al 58′: sfugge un vicinissimo goal di testa di Federica Veritti e passa l’ennesima occasione Torres. Altra rete per la Lazio al 72, il terzo della giornata. Il quarto ed ultimo si consumerà subito dopo l’espulsione per protesta di Iannazzo che costringe la squadra a continuare in 10.

Il cuore e la testa delle sarde sono stati in quel campo ed è ciò che non si può rimproverare; è andata male, ma la forza dell’intera compagine continuerà senza dubbio a muoversi ed a farsi notare nelle partite che la aspetta. La prossima sfida segnata per domenica 20 con le sammarinesi di Giulia Domenichetti.

 

Nata a Cagliari, del '97. Perito industriale capotecnico, insegnante tecnico pratica di chimica con il calcio e la pallavolo nel cuore fin da quando ero bambina. Difficilmente mi perdo una partita (di genere maschile o femminile che sia): con le ragazze della nazionale femminile ho imparato ad apprezzare ancora di più questo sport. Quella per la musica è un'altra mia forte passione.

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