Credit Photo: Bologna FC 1909

Recentemente la nuova centrocampista del Bologna, la napoletana verace, Benedetta De Biase ha rilasciato questa luna intervista sul Blog Sportivo di Cronache Bolognesi che vi riportiamo.

-Ciao Benedetta, come sei arrivata a scegliere di vestire la maglia del Bologna FC?

“Principalmente tramite il Mister che già conoscevo e apprezzavo poi non nego che mi ha convinto sia il progetto ambizioso di salire di categoria, che le strutture e il blasone che ha questa società nel panorama del calcio italiano. Vi racconto ad esempio un aneddoto, poco tempo fa ero ferma in autogrill nei pressi di Verona e un bambino avendomi visto con la tuta del Bologna FC mi si è avvicinato con gli occhi che gli brillavano e mi ha chiesto se giocavo al Bologna e alla mia risposta affermativa non solo lui ma anche io mi sono emozionata”.

-Come è andata il ritiro?

“Secondo me molto bene, al Villaggio della Salute ci hanno trattato con i guanti bianchi, e sono stati disponibilissimi a tutte le nostre esigenze, di conseguenza abbiamo potuto lavorare sodo e amalgamarci anche con le altre ragazze che sono l’ossatura della vecchia squadra, anche loro persone squisite, poi ci ha sicuramente fatto bene giocare assieme le due amichevoli contro le Primavera della Fiorentina e di San Marino, soprattutto per cercare di mettere in pratica le idee del Mister”.

-In che ruolo giochi?

“Sono una centrocampista di rottura, sostanzialmente posso giocare in base all’andamento della partita sia a sostegno dei nostri attaccanti che dei nostri difensori, è un ruolo che mi piace molto”.

-Nella prima partita avete pareggiato contro il Centro Storico Lebowski, che è una neopromossa nel nostro campionato e poi avete subito recuperato con una grande vittoria contro il fortissimo Vicenza che, come voi, vuole vincere il Campionato, la tua analisi?

“La prima giornata è sempre difficile, siamo andate su un campo dove il fattore casa si farà sentire per tutta la stagione, visto che è un terreno reso caldo dalla grande passione dei loro tantissimi tifosi, a noi è forse mancato un po’ il carattere in questa partita. Con il Vicenza, invece, abbiamo lottato come leonesse e tirato fuori una bella prestazione prima di tutto mentale e d’intensità agonistica che poi ci ha portato alla vittoria”

-Cosa ci puoi dire dell’intensità dei vostri allenamenti?

“Che fortunatamente sono come vuole il Mister molto intensi, tanto che usiamo il parastinchi anche in allenamento”.

-Come si vive a Bologna?

“Molto bene, noi siamo nella zona di Borgo Panigale e con i mezzi siamo a soli 10 minuti dal campo e allo stesso tempo dal centro che amo visitare spesso, visto che Bologna è una città bellissima e molto servita”.

-Secondo te c’è una squadra materasso in questo campionato?

“E’ presto per dirlo, ma secondo me no, e poi tutte contro di noi, visto che vestiamo questa maglia, giocano alla morte, come del resto anche noi per difenderla, dunque mai sottovalutare nessuna squadra, massimo rispetto e giochiamo con la consapevolezza che ogni domenica sarà una battaglia, poi spesso essendo vicina anche allo stadio Dall’Ara vediamo tutte le volte che giocano i ragazzi la gente che, con sciarpe e maglie, si recano allo stadio fieri come noi di sostenere i colori rossoblù, che personalmente mi sono entrati già dentro il cuore”

-Che cosa fai nel tempo libero?
“Giro la città, mi immergo nella lettura e ascolto tantissima musica, sia per rilassarmi che per caricarmi”.

Danilo Billi è un giornalista pubblicista da circa 20 anni. Nativo di Bologna, ha mosso i primi passi lavorativi nella città natale nell’ambito sportivo, seguendo dapprima la Fortitudo Baseball e poi la Pallavolo femminile di San Lazzaro di Savena in serie A1. Per gli anni a seguire ha collaborato con la Lega Volley Femminile, prima di approdare a Pesaro, dove è stato capo fotografo per oltre 10 anni dell’ex Scavolini Volley di A1 e redattore a Pesaro, dove attualmente vive, per il Messaggero, il Corriere Adriatico e Pesaro Notizie (web). Si è occupato del Bologna Football Club per diverse stazioni radio emiliane, come Radio Logica e Radio Digitale, dopo di che ha iniziato a scrivere per la fanzine Cronache Bolognesi e ha collaborato con altri siti e app che si occupano, tra l’altro, di calcio femminile, che negli ultimi anni ha rappresentato la maggior parte della suo impegno giornalistico. Ha scritto due libri di narrativa attinenti al calcio Bolognese e al suo tifo e uno lo scorso anno relativo alla stagione del Bologna calcio femminile edito dalla collezione Luca e Lamberto Bertozzi.