Federica Prencipe è una calciatrice arrivata a giugno dello scorso anno al Caprera, quando l’allora allenatore Vito Laudani Galvagno ha contattato l’ex Luserna per trasferirsi nella Maddalena.
In pochi mesi Prencipe, così come per tutte le altre ragazze, ha conquistato la fiducia del mister creando in poco tempo un gruppo che poi si sarebbe modificato a causa delle dimissioni del tecnico avvenute a novembre.
Nel post che ha scritto su Facebook coach Laudani: “Federica nel tempo trascorso con lei mi ha dimostrato quanto io avessi ragione sulle donne calciatrici, certo loro erano abituate a lavorare ed allenarsi come i maschi, e soprattutto ad avere una visione del calcio troppo lontano dalla mia, e anche il mio metodo le ha un po’ spiazzate, ma lavorare con Federica, è lavorare con una vera professionista, precisa, puntigliosa, rispettosa, educata, brava, anzi scusate, bravissima. Potrei continuare per ore per descriverla come calciatrice, come persona non mi permetto, anche se come ho scritto all’inizio per me è una grande persona e sinceramente mi manca molto, beh anche le altre ragazze in verità”.
Federica Prencipe ha lasciato il Caprera nel periodo invernale, e vorrebbe ricominciare a giocare a pallone, ma, secondo quanto scritto da Laudani, non può farlo, dato che la dirigenza del Caprera non solo non le concede lo svincolo, ma addirittura non vuole darle neanche il nulla osta per allenarsi con il Moncalieri.
“Se c’era una che meritasse lo svincolo o il nulla osta era proprio lei – prosegue Laudani – perché è stata sempre, positiva, non ha mai creato disagi, era presente per tutte”.
Facciamo quindi un appello al presidente Roberto Cau: per favore, lasci a Federica la possibilità di giocare a calcio, non distrugga a questa ragazza il sogno di continuare a praticare questo sport, altrimenti rischiamo di non vederla più sui campi da gioco. Non la tenga chiusa in una gabbia.
Ci pensi bene Presidente. Lo faccia per Federica.
Photo Credit: Caprera Calcio 
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.