In attesa della ripresa del Campionato di serie C il Real Meda ha reso noto, con una breve nota, l’arrivo tra le Pantere di Chiara Scaramuzzi.
L’attaccante classe 2007, in prestito dalla Lazio, dopo aver trascorso la prima parte della stagione con la maglia della Freedom, ha firmato un contratto che la lega al Meda sino al 30 giugno 2026.
Cresciuta indossando i colori nerazzurri, del Sedriano e del Como (U17), nella scorsa stagione ha militato nella primavera della Lazio, vivendo però anche diverse esperienze calcistiche con le ragazze della prima squadra.
Adesso, al Real Meda, scelta motivata dalla solidità del progetto e dagli ambiziosi obiettivi, uno degli obiettivi principali della giovane attaccante sta nel dare il proprio contributo per raggiungere quello che è il traguardo che il club si è prefissato prima dell’inizio della stagione:
“Mi ha convinta a scegliere Meda il progetto che c’è dietro: è una realtà con cui mi son già confrontata nelle giovanili ed è una società che è sempre stata sul pezzo. Per quest’anno ci siamo fissati traguardi importanti, verso cui ragazze e staff hanno già messo, prima del mio arrivo, importanti fondamenta poiché fino ad ora hanno fatto un percorso sicuramente molto positivo dato che son riuscite ad arrivare in seconda posizione a 5 punti dalla prima. Nonostante gli obbiettivi di quest’anno siano importanti sono sicuramente alla nostra portata ed è mio scopo dare il massimo per raggiungerli”.
Essendo una punta, Chiara ha l’istinto del gol, e l’area è il proprio ambiente più congeniale, aiutata anche dalle caratteristiche fisiche che le favoriscono il compito. Questo è anche il suo punti di forza come calciatrice.
“Sono una punta: come ogni attaccante mi piace segnare, stare in area e paraggi. Mi piace anche partecipare alla costruzione della squadra e sicuramente il mio fisico mi da vantaggio per farlo. E’, però, importante saper alternare ed essere imprevedibile infatti mi piace ricevere anche la palla in profondità. Questo, in effetti, credo che sia anche il mio punto di forza in campo: la capacità di concludere da cross e il lavoro spalle alla porta”.
Gli scopi personali e quelli di squadra coincidono, perché segnare aiuta anche la squadra a conquistare i tre punti della vittoria. Calciatrice che fa dell’altruismo un’altra delle sue principali caratteristiche, l’attenzione della giovane è rivolta sopratutto alle sue azioni in campo che sono state funzionali alla causa comune.
“I miei obbiettivi di questa stagione sono sicuramente aiutare la squadra a prendere la promozione e, ovviamente, anche segnare. Ad ogni attaccante, d’altronde, fa piacere fare gol. In realtà, però, ciò che poi vado a vedere a fine partita è quanto son stata d’aiuto alla squadra a prescindere dalle statistiche personali. Gol e assist sono importantissimi perché son quelli che ti fanno vincere ma la cosa più importante è la vittoria.
La squadra e lo staff hanno immediatamente messo Chiara a suo agio e lei ha avuto immediatamente la sensazione di aver trovato un gruppo con cui condividere intenti ed obiettivi ambiziosi e volti verso il miglioramento continuo. “Le mie prime impressioni sono state positive. Sia le ragazze che lo staff son stati molto accoglienti e mi sembra che si sia sulla stessa lunghezza d’onda a livello di obbiettivi, si ricerca il miglioramento e si punta a vincere e a crescere”.
Cresciuta con il mito di Cristiano Ronaldo, la sua ispirazione calcistica però si rivolge verso i due Nerazzurri Pio Esposito e Thuram, dotati (proprio come lei) di un gran fisico che sanno usare nella migliore maniera. Nel femminile un punto di riferimento è Martina Piemonte, con cui ha giocato nella scorsa stagione alla Lazio e da cui ha cercato di carpire un po’ dei segreti del mestiere.
“Il mio giocatore preferito è Cristiano Ronaldo ma come modello di giocatore mi ispiro molto a Thuram e Pio Esposito che sono fisicamente importanti ma con caratteristiche differenti e son due grandi attaccanti che sfruttano il proprio fisico in modo eccezionale. Nel femminile prendo spunto da Martina Piemonte con cui ho giocato un anno e ho avuto modo di vedere da vicino: mi ha sicuramente insegnato molto”.
Domenica il Real Meda scenderà in campo contro la Tharros, squadra ostica e che a dispetto della posizione in classifica fa sempre il possibile per imporre sul rettangolo verde il proprio gioco. La squadra sarda, inoltre, dopo un 2025 che non è stato tanto buono dal punto di vista realizzato sarà ulteriormente motivato, per questo sarà necessario impiegare ogni attenzione per conquistare i tre punti della vittoria.
“Durante la pausa natalizia s’è lavorato bene e con intensità, la squadra è messa bene quindi ci son tutte le premesse per fare la partita che ci si aspetta. Non conosco personalmente la squadra avversaria non avendo esperienza in categoria ma non mi affido alla classifica per valutarla, è sicuramente una partita dove c’è da portare a casa i 3 punti ma appunto è una finalità di tutte le partite, quindi è una partita che ne io ne la squadra sottovalutiamo, personalmente non vedo l’ora di giocare e far parlare il campo che è il miglior giudice.
Sono molto felice di conoscere tifosi/e. Alla fine le parole più importanti son quelle che si traggono dal campo quindi son molto esaltata per la sfida di domenica”.
Sono molto felice di conoscere tifosi/e. Alla fine le parole più importanti son quelle che si traggono dal campo quindi son molto esaltata per la sfida di domenica”.






