Prima il vantaggio firmato Chirillo al 7’, poi l’equilibrio opposto e sua rimonta: questo lo scenario osservato dal Palermo a proposito della disputa tra le mura amiche contro la Salernitana valida per la giornata 13 di campionato.
Un 1-2 che ha comunque dimostrato quanto la compagine legata alla coach Rosalia Pipitone può essere determinata e compatta, non badando alla pericolosità avversaria (qualunque sia la compagine sfidante); poco dopo la partita archiviata, ecco quanto riferito proprio dalla allenatrice: “Oggi non meritavamo di perdere, le ragazze hanno dato tutto in campo. Il rammarico è non aver concretizzato le opportunità avute nella prima frazione di gioco, chiusa con un solo gol di distacco in nostro favore. È una sconfitta che lascia l’amaro in bocca ma al tempo stesso la consapevolezza di aver disputato una grande partita”.
Nonostante il finale, la realtà rosanero continua a riconoscere le proprie potenzialità e prosegue spedita da un quarto posto a quota 21, dietro le rappresentanti del podio Academy Abatese, Salernitana e Catania. 9 i punti di distanza momentanei dalla vetta, ma tante ancora le sfide da affrontare: l’imminente? Quella in casa Matera Città dei Sassi, settima nel grafico statistico e reduce da una parità di 2-2.
All’andata tra le due in procinto di incontrarsi un tris a favore Palermo che non ha lasciato scampo all’opposta. Chissà, quindi, quale sarà stavolta il risvolto per un club che sa di poter puntare in alto e raccogliere ancora molteplici soddisfazioni; il ritorno è appena iniziato, indice di una lunga strada da percorrere a disposizione per potersi affermare ulteriormente.






