Photo Credit: Trento Calcio Femminile

Il Trento ha battuto per quattro a zero l’Azzurra San Bartolomeo e ha colto la settima vittoria in sedici gare del girone B di Serie C, nonché il consolidamento della quinta piazza, grazie ai gol di Carolina Morleo, Giada Bizzarro e la doppietta di Ilaria Volpatti: quest’ultima è un’attaccante classe ’06 che veste la maglia del Trento da due stagioni e quest’anno ha realizzato dieci marcature tra campionato e Coppa.
Ed è proprio Ilaria, in attesa della sfida di domenica contro il Südtirol, ad essere la protagonista della nostra intervista di oggi.

Ilaria cosa significa per te essere un’attaccante?
«Essere attaccante significa, dal mio punto di vista, diventare imprevedibili».

Qual è il gol che, sino a questo momento, ti ha lasciato dei ricordi indelebili?
«Quella di quest’anno contro il Villorba nell’ottava giornata di campionato (finita due a uno per il Trento, ndr): ho preso palla da quasi metà campo, poi l’ho portata avanti e l’ho tirata dalla trequarti facendogli un pallonetto al portiere e poi, come esultanza, ho messo il colbacco sulla mia testa».

Da due anni hai scelto di giocare per il Trento. Cosa ti ha portato a rimanere in questo club?
«Ho scelto di rimanere al Trento perché c’è la fiducia che mi è sempre stata data sia nei momenti positivi che in quelli difficili. E alla fine ho fatto la scelta giusta».

Il girone B di Serie C ha messo da parte sedici giornate e il Trento si trova al quinto posto. Come valuti, sino a questo momento, l’andamento della squadra?
«Fino a dicembre abbiamo avuto un periodo abbastanza positivo, poi a gennaio abbiamo avuto un momento difficile. Ma ora ci stiamo riprendendo e ci stiamo riuscendo nell’intento».

Domenica è arrivato un netto quattro a zero contro l’Azzurra San Bartolomeo che ha permesso alla squadra di vincere per la settima volta in campionato.
«È stata una partita bella e combattuta, a parer mio, ma noi c’eravamo preparate bene in settimana e alla fine si è visto».

Tra l’altro, nel match contro l’Azzurra San Bartolomeo c’è stato il tuo zampino: infatti, sei andata a referto per ben due volte.
«Sono molto contenta, tra l’altro ho fatto due gol in meno di in due minuti…».

E come se non bastasse hai portato fino ad adesso il tuo score stagionale, tra campionato e Coppa, a quota dieci reti segnate.
«Sono contenta, visto che l’anno scorso ero al primo anno in una prima squadra e ne avevo segnati nove, ma spero di fare ancora meglio».

Ma adesso ci sarà la sfida esterna col Südtirol che all’andata finì uno a zero per le avversarie e chiaramente la squadra avrà l’occasione di riscattare quel match…
«Stiamo lavorando bene questa settimana per arrivare preparate con la voglia di vincere e di riuscire a portare a casa i tre punti».

Qual è la squadra del girone B di Serie C che ti ha sorpreso più di tutte finora?
«Penso che il Venezia 1985 mi ha sorpreso più di tutte: la reputo una squadra ostica».

Chi andrà ai play-off secondo te?
«Se il campionato dovesse continuare così, penso che ad andare ai play-off saranno Orobica e Südtirol».

Com’è la tua vita fuori dal campo?
«Io faccio l’università online al primo anno di Scienze Motorie con il campus e poi lavoro in un negozio di gastronomia».

Quali sono i tuoi obiettivi per il 2026?
«Il mio più grande obiettivo di quest’anno sarebbe quello essere costante in tutto quello che faccio, sia nel calcio che nello studio».

Cosa vorresti dire alle tue compagne del Trento in vista della sfida di domenica contro il Südtirol?
«Di continuare a lottare e credere in quello che facciamo: sono sicura che ci toglieremo tante altre soddisfazioni».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Trento Academy e Ilaria Volpatti per la disponibilità.

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.

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