Domenica 5 giugno si è definitivamente concluso il campionato del girone C di Serie C 2021-22: il Trani, grazie al trionfo sul Coscarello, si è aggiudicato la vittoria del girone e la conseguente promozione in serie B, davanti al Chieti e al Trastevere, che completano il podio.

La Linkem Res Roma, invece, chiude il campionato al quarto posto a quota 57 punti, frutto di 18 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte. Le giallorosse, inoltre, hanno totalizzato ben 108 reti (secondo attacco del campionato) e soltanto 20 gol subiti, che fanno della difesa di Mister Galletti la meno battuta del girone a pari merito con il Chieti.

Alle seguenti statistiche vanno aggiunti i dati delle gare disputate contro Catania e Aprilia Racing, poi ritiratesi dal campionato. Tre partite, due contro le etnee ed una contro le laziali, per un totale di 21 reti realizzate e zero subite, con 8 reti messe a segno da capitan Nagni, che porta il suo bottino a quota 36 gol, 5 da Palombi, che sale quindi a 34 reti realizzate in campionato, 3 di Manca, 2 a testa per Le e Cosentino ed una per Coluccini.

Il presidente della Res, Francesco Sortino, ha rilasciato delle dichiarazioni di fine stagione e ha voluto fare le congratulazioni alle neopromosse in serie B. Di seguito, le sue parole: “Faccio i complimenti al Trani per la meritata promozione, conquistata con merito dopo un bellissimo testa a testa contro un’avversaria di pari livello come il Chieti. Complimenti da tutti noi.”

Chiara Frate, attualmente iscritta al corso di laurea triennale in Mediazione Linguistica e Culturale, coltiva la passione per il giornalismo sportivo ed il calcio, sia femminile sia maschile. Attualmente è redattrice di SportdelSud, un giornale sportivo innovativo di partecipazione popolare che le ha offerto l'opportunità di mettersi alla guida di un progetto imprenditoriale nel settore della comunicazione. Conosce l'inglese, il francese, lo spagnolo e sta imparando anche il portoghese. Sempre pronta a schierarsi a favore della parità di genere, il riscatto delle donne e l’impegno costante e instancabile verso un nuovo approccio culturale anche dal punto di vista sportivo.