Domenica scorsa nel girone B di Serie C opposte allo stadio “Mecchia” di Portogruaro si sono trovate le padroni di casa care al presidente Giorgio Furlanis e l’Isera. Sono state le ospiti a vincere nel finale con una rete di Flaminia Sartori che ha regalato i tre punti al team guidato dal tecnico Senad Slomic e dal massimo dirigente Alberto Sordo. Una gara molto combattuta ha visto le venete fallire un paio di occasioni invitanti lasciando aperto il match che ha  premiato cosi le ragazze capitanate da Morena Boccagni. Abbiamo raggiunto proprio la centrocampista classe ’88, originaria della Valle di Ledro ad Isera dal 2014, per fare il punto sull’ultimo periodo in casa biancorossa.

Alla fine del girone d’andata per voi sono giunti il pari con il Brixen Obi ed il successo in casa dell’Oristano che vi hanno rilanciato in classifica. Come sono andate quelle gare?
“Sono state due partite diverse tra loro. Con il Brixen eravamo in forma, abbiamo giocato alla pari per 90 minuti, e forse avremmo meritato anche qualcosa di più visto l’andamento della gara. Con l’Oristano la partita è stata più dura. Un primo tempo combattuto dove siamo riuscite a segnare due gol e un secondo tempo in cui abbiamo subito il pressing avversario ma difeso il risultato con caparbietà. Volevamo i tre punti a tutti i costi”.

Poi sei sconfitte di fila. Come avete vissuto questo periodo poco felice dal punto di vista dei risultati? Meritavate qualcosa di più?
Purtroppo abbiamo passato un periodo caratterizzato per lo più da buone prestazioni ma con zero risultati. Soprattutto con Trento, Spal e Le Torri avremmo meritato sicuramente di più per quello visto sul campo. Non era facile gestire la pressione del dover vincere e fare punti”.

Domenica la gara contro il Portogruaro. Come l’avete preparata?
“Da settimane ormai il mister concentra il lavoro sulle posizioni in campo e sulla tattica da una parte, e dall’altra cerca di trasmetterci la giusta concentrazione e motivazione. Eravamo consapevoli di dover ottenere i tre punti per poter continuare la strada verso la salvezza”.

Gara aperta per 90 minuti con occasioni da ambo le parti sino al triplice fischio finale. Che partita è stata dal tuo punto di vista?
“Non una delle nostre migliori prestazioni purtroppo, la definirei una partita molto fisica con Un primo tempo abbastanza equilibrato. Nella prima parte della ripresa abbiamo sofferto le avversarie abbassando il ritmo, forse complici il caldo e la stanchezza. Mentre nella seconda parte abbiamo ripreso coraggio e ricominciato a macinare azioni offensive pericolose. Arrivando finalmente al gol della vittoria grazie a Nicole Pellegrini che ha innescato l’azione del gol, e ovviamente grazie a Flaminia Sartori che ha finalizzato”.

Il Portogruaro ha mancato un paio di occasioni ghiotte voi avete capitalizzato a pochi minuti dal termine un’ingenuità delle padroni di casa. Quanta è stata la gioia nel post gara?
“La gioia è stata davvero tantissima. Dopo tante partite perse, nonostante alcune prestazioni davvero buone, è stata una liberazione da quella che sembrava ormai una maledizione”.

Quanto può contare il successo di domenica in chiave salvezza?
“La vittoria in questo caso era fondamentale per poter continuare il percorso verso la salvezza e lasciare le avversarie dietro di noi. Viste anche le gare, sulla carta, più insidiose che ci aspettano da qui a fine campionato”.

Le prossime gare sono con squadre di alta classifica. Sperate di racimolare altri punti importanti per la permanenza in Serie C?
“Sicuramente non ci diamo per sconfitte in partenza. Mancano ancora molte partite e guadagnare altri punti è l’obiettivo principale”.