Credit: Portogruaro

Oggi torna in campo il campionato di Serie C con una grossa appendice del terzo turno di campionato, disputata in parte nello scorso week-end. Nel girone B derby veneto nell’incrocio tra Padova e Portogruaro, le veneziane dopo i passi falsi con Riccione e Venezia cercano il primo sorriso dell’anno.
In casa granata a parlare ai nostri microfoni è stata l’ex Tavagnacco Rachele Minutello, terzino destro classe ’99 originario di Latisana che indossa quest’anno la fascia di capitano della squadra di mister Maggio.

Rachele siete ripartite in questa stagione dopo la salvezza dello scorso anno. Che ricordo resta del passato campionato?
“La stagione scorsa è stata complicata, ma abbiamo comunque raggiunto l’obbiettivo, seppur con più difficoltà del previsto. Per noi è stata una gran gioia poter festeggiare la conferma in categoria davanti al nostro pubblico che ci ha sempre sostenuto e quella festa  è il ricordo più bello che conserverò a lungo”.

Squadra con riconferme e nuovi innesti. Quali sono gli obiettivi di squadra per questa stagione? E i tuoi?
“La squadra è stata arricchita di nuovi elementi che hanno portato entusiasmo. Stiamo lavorando costantemente per migliorare i risultati dello scorso anno e perché no, toglierci qualche soddisfazione.. il resto lo valuteremo in corso d’opera”.

Sei il capitano della squadra, cosa significa per te indossare quella fascia al braccio?
“Chiaramente essere il capitano di questa squadra mi fa molto onore e mi responsabilizza parecchio nei confronti di società compagne ed allenatore. Credo possa essere un giusto premio per la professionalità e la passione dimostrate in questi 5 anni”.

Siete partiti con la trasferta di Riccione. Che gara è stata e cosa ha lasciato la prima gara?
“La prima partita di un campionato è sempre difficile e purtroppo noi non siamo state in grado di portare a casa qualche punto. Sicuramente non abbiamo disdegnato nel gioco, però ahinoi siamo state sfortunate negli episodi che hanno deciso la gara. Siamo comunque uscite dal campo con immediata voglia di rivalsa”.

Nella seconda giornata nonostante una prestazione tutto cuore avete ceduto al Venezia. Rammarico per non aver concretizzato la mole di gioco creata?
“Con il Venezia ci abbiamo messo cuore ed abbiamo dimostrato di essere vive anche se non è bastato. Giocando così possiamo veramente essere una spina nel fianco per tutti”.

Ritornerete in campo a breve in trasferta contro il Padova. Che gara vi aspettate?
“A Padova non sarà facile, però noi vogliamo assolutamente iniziare a muovere la nostra classifica e quindi scenderemo in campo col coltello tra i denti per portarci a casa i 3 punti. Metteremo in campo le nostre armi migliori ovvero testa e cuore”.