Pare in difficoltà la squadra sarda guidata da mr Panarello; gli scontri diretti con il Vittuone e, più recentemente, con l’Orobica Bergamo e la Lucchese, hanno evidenziato diverse lacune, sopratutto dopo la prima sconfitta stagionale subita in casa.

Un divario che sembra insormontabile se si pensa al risultato della terza giornata (7 i goal subiti) ed a quelli non raggiunti con l’Orobica (0 a 6) e le toscane della Lucchese (1 a 0). L’esperienza in C delle leonesse sembra essere importante in termini di scontro e di impegno, seppur non si sia riuscita ancora a trovare una soluzione per sbloccare; ciò che è certo è che può capitare la paura faccia il suo, col pensiero di un avversario più preparato e competente (come nel caso particolare delle bergamasche che si sono discostate fin troppo) arrivando appena da un’ Eccellenza e, quindi, da un campionato differente.

In queste partite (come in tutte le altre) ciò che conta è l’atteggiamento e la consapevolezza di voler fare bene e di portare questa voglia alla concretezza assoluta, ed il tempo farà sicuramente il suo lavoro, permettendo alle giovani giocatrici sarde di fare quel salto che manca per arrivare ad ottenere quei risultati che al momento non si riescono a raggiungere. Il ct commenta così la situazione squadra: “queste sono gare che vengono decise dal classico episodio e così purtroppo è successo. Ho visto una maggiore consapevolezza delle atlete e mi fa ben sperare per il futuro. La classifica in questo momento non deve essere guardata, per noi sarà importante restare concentrate sul nostro obiettivo per farci fare quello scatto che ci serve per diventare giocatrici di C svestendoci  dei vestiti del settore giovanile. Il tempo dovrà essere il nostro miglior alleato.”

Tra le notizie negative, si ricordano anche le positive, tra le quali rientrano i primi esordi in partita di giocatrici quali Claudia Casti e Greta Doro, e la disposizione del portiere Canu.

Il margine di crescita è alto, e il tempo proporrà sicuramente una ripartenza, senza la necessità di un alto punteggio in graduatoria, ma con un attitudine alla capacità di ascolto e di fare tesoro degli errori commessi nelle diverse sfide, che, in questi casi, è cosa sicuramente più importante.

Il prossimo match è atteso per domenica 16 alle ore 14 e 30, a Villa San Pietro, contro la Independiente Ivrea.

Nata a Cagliari, del '97. Perito industriale capotecnico, insegnante tecnico pratica di chimica con il calcio e la pallavolo nel cuore fin da quando ero bambina. Difficilmente mi perdo una partita (di genere maschile o femminile che sia): con le ragazze della nazionale femminile ho imparato ad apprezzare ancora di più questo sport. Quella per la musica è un'altra mia forte passione.