Punto. E basta. Nel senso che della trasferta della Ternana Women sul campo del Fiammamonza c’è da salvare poco altro. Forse, anzi sicuramente la reazione che la squadra di Marco Schenardi ha avuto dopo lo svantaggio, riuscendo a recuperare un match che si era oltremodo complicato. Ma il pari del Sada ha un retrogusto amaro, perchè le rossoverdi, che all’andata avevano travolto le brianzole, valgono molto di più di quello che s’è visto.

Sicuramente, molto influisce l’assenza di Maria Ruzafa (per lei due turni di squalifica dopo il fallo di reazione a Pontedera), quella di Coletta ed una serie di assenze pesanti, non ultima quella di Quirini, tenuta a riposo nel primo tempo per un risentimento al polpaccio. Ma le rossoverdi hanno pagato soprattutto la poca incisività sottoporta.

Il match

Bene l’avvio della Ternana, che ha tre buone occasioni in apertura, col portiere Chiesa che fa sempre buona guardia, poi la squadra si abbassa ed arriva il vantaggio molto contestato: le rossoverdi perdono palla a centrocampo, scatta il contropiede delle brianzole, palla in profondità per Demaio che ci arriva in fuorigioco. Non per l’arbitro che lascia correre, con la centrocampista che fa centro. La Ternana si riorganizza e nella ripresa appare più concreta. Il pari lo segna al 28′ Claudia Zorzetto sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nel finale, almeno altre due occasioni per la vittoria, non sfruttate a dovere.