La vittoria in casa del Venezia FC contro l’Isera consente alle lagunari di riguadagnare fiducia nella corsa al campionato e di ridurre la distanza con il Trento, sconfitto in questa 23^ Giornata della Serie C Femminile, Girone B. La formazione di coach Comin è ora a cinque lunghezze dal secondo posto in classifica.

Il gol del vantaggio lagunare arriva prestissimo, al 3’. Alice Zuanti fa arrivare il pallone in area di rigore dove trova Maylis Gissi, che anticipa la difesa per andare a rete. Le avversarie cercano di reagire in tempi brevi, con due tentativi intercettati e chiusi da Anna Quaglio e Carlotta Martinis nei primi venti minuti di gioco.

Le arancioneroverdi non riducono la pressione grazie alle azioni di Elena Govetto, Zuanti e Ida D’Avino. Il tentativo di quest’ultima da fuori area, al 28’, manca di poco la traversa. Di nuovo Zuanti, due minuti più tardi, cerca lo specchio della porta, ma l’estremo difensore di Isera non si fa cogliere impreparato.

Il primo tempo si conclude, purtroppo, con un brutto infortunio per la nostra Giulia Risina, che lascia il campo in ambulanza a causa di una lesione al ginocchio sinistro.

Nella ripresa, le lagunari non accennano a ridurre il loro forcing e si procurano un’ottima punizione per Alessandra Nencioni già al secondo minuto di gioco. Subito dopo, lo scambio fra Govetto, Karin Mantoani e Isabel Cacciamali serve a Gissi un tiro perfetto in area di rigore, salvato in extremis dalle ospiti.

Il meritato raddoppio, in ogni caso, non tarda ad arrivare: D’Avino angola bene un tiro imprendibile per Angela Valenti.

Nei successivi minuti di gioco, le ospiti aumentano il ritmo alla ricerca del gol, arrivando spesso davanti ad Alice Pinel: nessun tentativo delle avversarie impensierisce però il portiere lagunare.

Dal 30’ in poi, il Venezia è protagonista di una goleada che chiude definitivamente la partita. Ancora Govetto, quasi sempre artefice delle azioni che hanno portato le arancioneroverdi a rete in questa partita, serve Cacciamali in area per il gol del 3-0.

Due minuti più tardi, è invece Cacciamali a trovare Govetto, che a sua volta vede Ilaria Mella nella fascia. L’attaccante insacca il pallone con un tiro all’incrocio dei pali.

Il corner battuto da Cacciamali al 42’ sarà poi l’occasione di Martinis per il suo primo gol stagionale, che ferma il risultato sul 5-0 finale.

Venezia 5-0 Isera

Marcatori: Gissi (3’ pt), D’Avino (7’ st), Cacciamali (30’ st), Mella (32’ st), Martinis (42’ st)

Venezia: Pinel; Quaglio, Carleschi, Martinis, Mantoani (st 42’ Fassin); Nencioni (st 38’ Grossi), Risina (pt 45’ Cacciamali), D’Avino; Zuanti (st 18’ Mella), Gissi (st 22’ Dal Ben), Govetto
A disposizione: Italiano, Stankovic, Squizzato, Chierchia
Allenatore: Comin

Isera: Valenti; Berte, Pellegrini, Bertolini (st 39’ Monaco), Gazzini (st 24’ Muco), Pisoni, Campostrini, Campana (st 30’ Stedile), Planchenstainer (st 38’ Postinghel), Manconi (st 34’ Salvetti), Sartori
A disposizione: Eccel, Righi
Allenatore: Zorzutti

Credit Photo: Venezia F.C.

Danilo Billi è un giornalista pubblicista da circa 20 anni. Nativo di Bologna, ha mosso i primi passi lavorativi nella città natale nell’ambito sportivo, seguendo dapprima la Fortitudo Baseball e poi la Pallavolo femminile di San Lazzaro di Savena in serie A1. Per gli anni a seguire ha collaborato con la Lega Volley Femminile, prima di approdare a Pesaro, dove è stato capo fotografo per oltre 10 anni dell’ex Scavolini Volley di A1 e redattore a Pesaro, dove attualmente vive, per il Messaggero, il Corriere Adriatico e Pesaro Notizie (web). Si è occupato del Bologna Football Club per diverse stazioni radio emiliane, come Radio Logica e Radio Digitale, dopo di che ha iniziato a scrivere per la fanzine Cronache Bolognesi e ha collaborato con altri siti e app che si occupano, tra l’altro, di calcio femminile, che negli ultimi anni ha rappresentato la maggior parte della suo impegno giornalistico. Ha scritto due libri di narrativa attinenti al calcio Bolognese e al suo tifo e uno lo scorso anno relativo alla stagione del Bologna calcio femminile edito dalla collezione Luca e Lamberto Bertozzi.