Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si avvicina la Supercoppa Women in programma a Pescara tra Roma e Juventus. L’evento aprirà ufficialmente il 2026 del calcio femminile in Italia con l’intreccio con le due squadre più vincenti negli ultimi anni. A presentare l’evento è stata anche Federica Cappelletti, presidente della Serie A Women, che sulla Supercoppa Women ha affermato: “Questa gara ha un valore che va ben oltre il singolo appuntamento sportivo, perché rappresenta in modo completo ciò che il calcio, e in particolare il calcio femminile, può essere oggi. Il calcio significa valori, significa spettacolo, ma soprattutto uno spettacolo pulito, capace di trasmettere messaggi positivi. È questo il percorso che, come istituzioni e come mondo sportivo, dobbiamo continuare a sostenere”.

La massima dirigente della FIGC Femminile ha poi aggiunto: “Il calcio femminile parla di uguaglianza e inclusione. Supera le barriere di genere e dimostra come talento, impegno e qualità non abbiano etichette. Juventus e Roma sono due grandi società che oggi guidano la classifica della Serie A Women e si sono affermate anche a livello europeo, dimostrando che investire nel calcio femminile significa investire nel futuro dello sport italiano. Non si tratta solo di promuovere il calcio femminile, ma di rafforzare lo sport nel suo insieme, nel suo ruolo educativo, sociale e culturale”.

Sull’importanza dell’evento ha poi proseguito: “Oggi siamo di fronte a un cambiamento profondo. I riconoscimenti internazionali delle nostre atlete, i risultati sportivi e la crescente attenzione mediatica dimostrano che il calcio femminile è una realtà ormai consolidata. Un percorso che deve essere accompagnato a tutti i livelli: territoriale, scolastico e istituzionale. Abbiamo scelto questo territorio perché rappresenta un esempio virtuoso, capace di esprimere un lavoro costante e di qualità”.

Cappelletti ha quindi concluso: “Vogliamo creare momenti di confronto e occasioni di sviluppo che possano dare un contributo concreto a tutto il movimento. Il nostro obiettivo è collaborare, regione dopo regione, per sostenere una crescita diffusa e strutturata. Vogliamo che il calcio femminile diventi, a tutti gli effetti, la dimostrazione che il calcio è uno sport per tutti e per tutte, un patrimonio comune da far crescere insieme”.

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