Juventus vs Roma è uno scontro il cui esito non è mai scritto prima del triplice fischio. Le giallorosse hanno approcciato meglio la gara e hanno mostrato un gioco più intenso, le bianconere negli ultimi minuti sono però state più ciniche a prendersi il trofeo. Onore alle seconde classificate giallorosse, ancora una volta degne avversarie, sempre in partita e vicinissime, ancora una volta, al trionfo. Ecco le pagelle delle migliori 5 della Roma a cura della nostra Redazione, che vede Oladipo MVP del match.
VEJE: 7. Difficile controllare Beccari, quando è in fiducia e ti si presenta davanti e schizza via come una scheggia impazzita ma, quando entra in gioco l’esperienza, cambia tutto. Importantissimo il dribbling ai danni di Harviken che serve l’assist a Giugliano per il gol che sblocca il match, ma è solo una delle tante belle giocate della danese. Su ogni pallone che capitombola in area, su ogni affondo tentato dalle bianconere, su ogni ripartenza, c’è lei. La vecchia guardia della difesa ha però trovato una degna compagna in Oladipo, che con lei e Valdezate può fare scintille.
OLADIPO: 7,5. Se i nastri isolanti funzionassero bene come lei nell’arginare gli attacchi avversari, si potrebbero utilizzare anche per aggiustare le barche che stanno affondando. All’inizio sente il peso della finale, poi sbaglia molto meno. Gli unici due errori sono sul gol di Vangsgaard e su un disimpegno in cui favorisce Stolen Godo, che scheggia il palo. Anche quando le compagne sono ferme dà fondo a tutte le sue energie e sembra averne sempre di più. In crescita costante, bravissima!
GIUGLIANO: 7. La sblocca lei, la Capitana, al 24′, su un cioccolatino di Dragoni e una giocata clamorosa di Veje, che si smarca da Harviken e le serve un assist a dir poco perfetto da appoggiare in porta. Come si suol dire, “manda la difesa della Juventus al bar” ed è tutto troppo facile. Le azioni più pericolose e i contropiedi passano dai suoi piedi, essendo spesso sola e con tanto campo davanti per fare male.
VIENS: 6,5. La canadese è la prima giallorossa a calciare verso De Jong in avvio di gara al termine di due contropiedi. Partecipa a tutte le giocate delle compagne e scende anche ad aiutare in fase difensiva; è la prima ammonita della gara e anche nella seconda frazione sembra avere un terzo polmone. Si divora a tu per tu con De Jong il gol del vantaggio in due occasioni nella seconda frazione, e forse è per questo che si mangia ancora le mani, perché a quest’ora la partita avrebbe preso un esito diverso. L’è mancato quel pizzico di cattiveria che fa la differenza.
DRAGONI: 7,5. Si vede nelle manovre giallorosse e in avvio deve un po’ prendere le misure di Harviken, poi riesce a liberarsene e a scartarla di continuo come se fosse la sua caramella infinita. Il confronto continua anche con Salvai, ma qualche varco lo trova sempre, ed è tra le più pericolose anche se circondata da bianconere. Intelligente nelle aperture, nei recuperi, nell’evitare le avversarie. Se dovessimo coniarle un nome da supereroina, quello sarebbe “Miss Fantastic”, in omaggio al personaggio geniale creato dalla DC.






