Credit Photo: Andrea Amato

La Roma si aggiudica per la prima volta nella storia la Super Coppa Italiana superando la Juventus, detentrice del titolo da 3 anni di fila, dopo la lotteria del calci di rigore.

IL TABELLINO della gara:

JUVENTUS –  ROMA

Reti: 19’ Giacinti (R), 60’ Boattin (J),

Ammonite: Andressa (R), Salvai (J), Minami (R), Wenninger (R), Lazaro (R).

Arbitro: Maria MAROTTA

JUVENTUS (4-3-3)

Peyraud-Magnin; Lenzini (120′ Lundorf) , Salvai, Sembrant, Boattin; Caruso (64′ Cantore), Pedersen (120′ Zamanian), Grosso (64′ Rosucci); Bonansea (76′ Bonfantini), Girelli, Beerensteyn (76′ Cernoia). All. J. Montemurro. A disp. Aprile, Forcinella, Duljan.

ROMA (3-5-2)

Ceasar; Bartoli, Linari, Wenninger, Minami; Greggi (120′ Cinotti), Giugliano; Serturini (64′ Glionna), Andressa (112′ Roman Haug), Haavi; Giacinti (78′ Lazaro). All. A. Spugna. A disp. Lind, Cinotti, Landstrom, Glionna, Ferrara, Kollmats

  LE PAGELLE della Finale di SuperCoppa

Magnin 5.5  Si fa superare in modo troppo semplice da Giacinti, poi recupera la grinta ai tempi supplementari e salva sul tiro insidioso di Glionna, poco dinamica sui calci di rigore.

Lenzini 7  Buona gara, di sacrificio, e in più occasioni cavalca la fascia da vero terzino. (120′ Lundorf ) SV

Salvai 6.5  Cento presenze anche per lei con la maglia bianco-nera, poteva essere una serata memorabile e si è accontentata di una buona e sfortunata prestazione.

Sembrant 7  Prestazione granitica, con gara di fisico, molto rocciosa sulle avversarie. Meglio la ripresa.

Boattin 7.5  La sua punizione è stata la perla della serata, la migliore in campo per grinta e lettura del gioco della sua squadra.

Caruso 6.5  Molto importante a dettare le linee difensive della Juve, la più caprbia del primo tempo, cala nel finale.

(64′ Cantore) 5 Il non aver avuto la giusta fermezza di imbucare l’ultimo rigore: sarebbe forse cambiato il risultato? Peccato.

Pedersen 5.5  Gara troppo molle in avvio causa il vantaggio giallo-rosso, poi cerca di recuperare alcune buone giocate.

(120′ Zamanian) SV

Grosso 6.5 A tratti molto presente, buone le marcature, poiu soffre la stanchezza.

( 64′ Rosucci) 6  Lavora bene e prova anche il tiro a rete nel finale della ripresa.

Bonansea 6 – Suo il merito della punizione, da cui scaturisce il gol di Boattin, anche se generosa la scelta arbitrale.

(76′ Bonfantini) 4.5  Poteva osare e fare meglio, forse troppa pressione su una gara molto sentita da lei.

Girelli 5  Non trova il gol nemmeno dal dischetto, peccato aver perso la grinta di Ferrara.

Beerensteyn 5  Primo tempo poco reattiva e statica, migliora nella ripresa ma senza troppe azioni degne di rilievo.

(76′ Cernoia) 6  Un ingresso importante, un ottimo rigore calciato in modo impeccabile.

All. Montemurro 6  La lotteria dei rigori è questa, ma la gara poteva già essere persa molto prima se Lisa Boattin non realizzava una rete spettacolare.

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.

1 commento

  1. Su Montemurro: se non ricordo male la partita poteva anche essere vinta molto prima, con più precisione e determinazione… non solo persa.
    Da questo giudizio sembra che la Juve abbia subito per tutta la gara, cosa decisamente falsa: la partita è stata invece molto equilibrata, con la Juve più pericolosa nel secondo tempo ed ai supplementari.

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