Non sembra esserci via d’uscita per il Tavagnacco. Il periodo nero (5 sconfitte nelle ultime 5 giornate, ultimo punto conquistato a Verona sponda Chievo il 18/11) prosegue, peraltro con un’altra pesante sconfitta. Il 4-0 di Arezzo matura nella ripresa, forse anche nella maniera più crudele, dopo un primo tempo chiuso sullo 0-0. Purtroppo, come succede spesso nel calcio femminile, alla lunga distanza escono i reali valori delle squadre, e attualmente la rosa dell’Arezzo è superiore in qualità e forza.

Probabilmente, la distanza tra le due squadre non è correttamente rappresentata dal risultato di domenica pomeriggio, però è evidente che, mentre l’Arezzo viaggia stabilmente a centroclassifica, il Tavagnacco resta in zona retrocessione. Ben va alle Gialloblù che né il San Marino né la Freedom abbiano vinto, e pure il Pavia è stato risucchiato nella zona calda nonostante avere comunque un piccolo margine di vantaggio sulle ultime tre. Forse, quello che fa preoccupare di più, è che delle ultime 5 squadre (almeno per questo weekend), solo le cuneesi hanno offerto una prestazione altamente di livello contro la quarta forza del campionato. Le altre hanno ceduto di schianto a realtà della parte medio-alta della classifica.

Eppure, nella prima frazione, Cacciamali, Casellato, Uzqueda erano andate vicinissime alla rete per le friulane. Purtroppo per loro, la stessa Uzqueda si deve arrendere ad un problema fisico, e l’ingresso di Desiati non dà il necessario peso offensivo alla squadra di Campi. In più, le Amaranto fiutano il pericolo e alzano il ritmo, rendendo la sfida molto complicata per le ospiti.

Kocina – titolare vista la squalifica di Sattolo per parata fuori dall’area al 39′ nella scorsa sfida con la Freedom – respinge i tentativi di Razzolini e Parra Salas, poi l’ingresso di Carcassi per la spenta Miotto ad inizio ripresa volge definitivamente l’esito della sfida per le Aretine.

La numero 19 insacca al 54′ da pochi passi su angolo di Imprezzabile, correggendo in rete il tentativo di Razzolini respinto dalla traversa. La stessa 2004 propizia poi il raddoppio di Razzolini al 71′, tra l’altro favorita da uno sfortunato rimpallo. Il Tavagnacco si fa vivo con Cacciamali, che trova una rete che però viene annullata per fuorigioco, ma è solo un fuoco di paglia. Nel finale, Carcassi trova il 3-0 all’87’, con Kocina che valuta male la misura dell’intervento e favorisce l’attaccante avversaria. Chiude i conti Gnisci in pieno recupero. Termina con un passivo pesante che purtroppo non aiuta né la classifica né il morale.

Terminiamo il nostro servizio con il tabellino, pubblicato da Alessandro Cesare nel comunicato ufficiale del Tavagnacco.

AREZZO-TAVAGNACCO 4-0
AREZZO: Nardi, Tuteri, Imprezzabile (27’ st Cagnina), Salas (1’ st Paganini), Vives, Asgeirsdottir, Toomey, Miotto (1’ st Carcassi), Blasoni, Razzolini (38’ st Licco), Diaz Ferrer (38’ st Gnisci). Allenatore: Eracleous. A disposizione: Holzer, Licco, Nocchi, Lorieri, Fortunati.
TAVAGNACCO: Kocina, S. Novelli, Peressotti (43’ st Gashi), Magni (30’ st Lorenzini), Maroni (30’ st Papagna), Nurzia, Casellato (1’ st Bortolin), G. Novelli, Uzqueda (24’ pt Desiati), Demaio, Cacciamali. Allenatore: Campi. A disposizione: Girardi, Minutello, Candeloro, Lazzara.
Arbitro: Di Mario (sezione Ciampino).
Marcatrici: nella ripresa al 9’ e al 42’ Carcassi, al 26’ Razzolini, al 48’ st Gnisci.
Recupero: 1’ e 5’.