Lucia Di Guglielmo, difensore centrale della Roma e della  Nazionale Italiana all’ Algarve Cup in Portogallo, ci rilascia una “intervista in esclusiva per Calcio Femminile Italiano”.

Inizia la sua avventura in maglia azzurra nel 2017, dove viene chiamata per due volte a partecipare agli stage della nazionale U23 congiunti con la nazionale maggiore a Novarello.: la prima agli ordini di mister Rosario Amendola, e la seconda con Attilio SorbiNazzarena Grilli.

Nel 2019 è stata convocata dal tecnico dell’U23 Jacopo Leandri allo stage di Coverciano dal 3 all’11 novembre, partecipando alla trasferta nei Paesi Bassi dove esordisce in maglia azzurra nell’amichevole contro le padrone di casa entrando al 64′.

Nel settembre 2020 viene convocata in Nazionale maggiore dal CT Milena Bertolini per la partita di qualificazione al campionato europeo 2022 contro l’Estonia, rimanendo, però in panchina. Viene nuovamente convocata nel mese successivo per la sfida alla Danimarca allo stadio Carlo Castellani di Empoli, rimanendo in panchina anche in questa occasione. Lo stesso avviene per la successiva partita contro le danesi del 1º dicembre 2020. Il 24 febbraio 2021 fa il suo esordio nella nazionale italiana entrando al 58′ della partita contro Israele allo stadio Artemio Franchi di Firenze e valida per le qualificazioni ai campionati europei 2022.

Il 10 Aprile 2021 parte titolare e gioca i 90 minuti nel primo dei due match amichevoli con l’Islanda (1-0), il secondo verrà disputato il 13 Aprile con i risultato di 1-1, presso lo stadio E. Bearzot di Coverciano.

A Giugno 2021 viene convocata al raduno di Tirrenia in vista delle due amichevoli contro Olanda e Austria. Purtroppo è costretta a lasciare il ritiro dopo tre giorni a causa di un infortunio alla mano subito durante una seduta di allenamento.

In Portogallo la sua ottima predisposizione in campo viene premiata dalla Commissaria Tecnica ed in entrambe le partite: contro la Danimarca (nel secondo tempo) e con la Norvegia dove gioca per tutti i quaranta cinque minuti della ripresa.

Lucia con Bertolini hai debuttato e in quattro presenze da subentrata sei passata da giocare pochi minuti ad avere un tempo intero a disposizione, questo proprio nell’ultima partita contro la Norvegia, ciò vuol dire che presto ti vedremo titolare?

“Scelta che aspetta al Mister, quello che io posso fare e fare di tutto per farmi trovare pronta in ogni situazione e  lavorare bene sopra tutto con la squadra e nel momento in cui dovessi essere chiamata in causa, che sia dall’inizio o a metà tempo oppure anche se solo cinque minuti, io cercò di fare bene dando il mio contributo alla squadra”.

Sognare fa bene per raggiungere il risultato, queste le parole della CT, quali sono i sogni nel cassetto di Lucia Di Guglielmo con la maglia azzurra?

“Nell’immediato un pensiero va a domani, e se penso un pò più in là: il sogno certamente è di partecipare agli Europei !”.

Come vi state preparando in vista della gara di domani e quale sarà la chiave per portare a casa il risultato?

“Ovviamente siamo consapevoli di affrontare una squadra forte, molto compatta cinica e forte fisicamente e ben messa in campo, quindi quello che cercheremo di fare sarà di essere altrettanto compatte unite con l’obbiettivo di fare del fraseggio il nostro punto forte, ovviamente, e metterle in difficoltà”.

Se ti dovessi dare un voto per le due partite giocate in Algarve come ti valuteresti e perché? “Voto 6: per il mio atteggiamento che ho messo in campo, ho cercato di mantenere alta l’intensità come hanno fatto le mie compagne ed ho cercato di dare una mano alla squadra nei momenti di difficoltà, non è mai semplice per un difensore entrare in campo (come nel caso della prima gara contro la Danimarca nell’ultimo quarto d’ora con una squadra che attacca molto) ed ho cercato di portare freschezza e lucidità in un momento di difficoltà, e nella seconda (contro la Norvegia) cercare di poter far capire alla squadra che potevano contare su di me.”

Tornati a casa, il prossimo impegno nazionale sarà contro la Svizzera, per ribaltare il risultato dell’andata, credi di avere l’opportunità di essere una pedina per lo scacchiere di Milena oppure ti ritieni ancora non pronta?

“Questa esperienza, ed il minutaggio che ho avuto, mi ha aiutato tanto a prendere più consapevolezza del punto dove sono arrivata nel mio percorso, quindi lavorerò con il club in questi mesi per esser pronta anche per il prossimo raduno e poter dire la mia se verrò chiamata in causa”.

 

Credit Photo: Andrea Amato

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.