Stefania, partiamo dalla tua passione per il calcio femminile:

Racconta ai lettori come ti sei avvicinata a questo sport.
Mi ci sono avvicinata davvero per caso. La verità è che quando ero piccola, ma veramente piccola, giocavo con mio fratello e tutti i suoi amici. Con gli anni ho completamente abbandonato il calcio e mi sono dedicata ad altro. Fino a circa un anno fa quando per gioco, abbiamo organizzato una partita tra amiche e da allora è riscoppiata la passione. Abbiamo iniziato a giocare sempre più spesso e così è nata anche LAeX FC.

Quanto volte al mese giochi a calcio? … la tua posizione in campo?
Tendenzialmente gioco una volta alla settimana. E visto che non sono una gran giocatrice, corro stile moviola ma mi piace tantissimo tirare in porta, di solito resto in zona di attacco.

Quale è il tuo credo calcistico? Mi riferisco al modello di gioco che preferisci.
Onestamente? Non saprei rispondere a questa domanda. Non sono una tecnica. Il mio credo calcistico si limita a guardare le partite del Napoli, quelle della nazionale, a giocare con le amiche di LAeX e a fare un tifo allucinante che farebbe invidia alla serie a. Mi sono resa conto, anche se un po’ tardi, che il calcio è veramente uno sport meraviglioso, soprattutto nel mondo femminile dov’è ancora depauperato di tutti questi aspetti che con la passione non c’entrano proprio nulla.

Un tuo giudizio ai tornei organizzati da LadySoccer?
Penso siano organizzati davvero bene e che permettano il divertimento sia di squadre più brave tecnicamente che quelle alle prime armi. L’organizzazione è puntale, gli spunti sempre nuovi e c’è grande professionalità. Insomma, è il mio secondo torneo Ladysoccer e so già che parteciperemo anche al terzo.

Parliamo del movimento calcio femminile in Italia. Sono sempre più numerose le squadre maschili che si stanno avvicinando al movimento calcistico femminili, credi che il loro supporto e i loro investimenti siano importanti per far fare il definitivo passo in avanti al movimento femminile in Italia?
Penso che sia una condicio sine qua non. Quello che però onestamente mi auguro è che questa ingerenza non porti macchie nel calcio femminile che, come detto prima, conserva quella genuinità e quella focalizzazione sulla passione che non dovrebbe perdere mai.

Vi ricordiamo che Ladysoccer organizza il suo primo Torneo di 24 ore di Calcio Femminile a 7: potete trovare tutte le informazioni qui.

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