Mi soffermo e mi chiedo .. e dopo che succederà ? Quando si finirà di calpestare quel tanto amato prato verde cosa faranno e cosa faremo noi giocatrici ?
All’estero e’ gia tutto quasi stabilito .. una federazione alle spalle che tutela il loro operato calcistico mentre qui in Italia , nulla di nulla.
Qui in Italia ognuno dovrà guardarsi e gestire la propria vita calcistica parallelamente a qualcos altro, o lavorando o programmandosi un attività se ne e’ fortunata.  Una pensione calcistica che a differenza dei maschi non sussiste, e quindi ti ritrovi a dover pensare bene, a fare scelte sempre poco convincenti che riguardano sia il calcio che la vita privata, tutele zero e se non hai mai lavorato ti ritrovi davvero in mezzo alla strada.
Ovvio che siamo più indietro rispetto a tutte le altre nazioni, non abbiamo i mezzi e il tempo per allenare al massimo e superare questo deficit… a parole non si diventa più bravi… ma con l’allenamento si e per allenarsi ci vogliono le condizioni giuste.
Tempo, e persone preparate. Spero che presto tutto questo cambierà, per tutte quelle bimbe che si avvicinano al calcio, bimbe che come credono e faranno sacrifici ma che davanti avranno la tutela di un futuro migliore.

Credit Photo: Fazzari e Ramella fotografi – http://www.fazzariramella.it/

Simona Sodini
Simona Sodini nata a Sassari il 21/7/82, attualmente giocatrice del Cuneo Calcio Femminile militante nel Campionato di Serie A nel ruolo di attaccante. Alle spalle 19 Campionati in Serie A, Nazionale Under 18, terza al Campionato Europeo. Esordio in Nazionale Maggiore all'età di 18 anni. Ha vinto uno Scudetto e una Supercoppa con il Milan Femminile. Ha giocato più 400 partite in Serie A realizzando un totale di 200 goal.