Nei giorni scorsi a Firenze sono stati celebrati diversi atleti di spicco del passato che hanno dato tanto al calcio. Molti i campioni entrati quindi nella Hall of Fame del calcio italiano, riconoscimento nato nel 2011 grazie alla Fondazione Museo del Calcio e alla Figc.
Premiata anche anche Antonella Carta, giocatrice che a cavallo degli anni 80′ e 90′ si è tolta tante soddisfazioni. In Serie A ha vestito le casacche di Alaska Lecce, Giolli Roma, Sanitas Trani, Giugliano, Milan 82, Zambelli Reggiana, Torino, Zambelli Lugo, Autolelli Picenum. La sarda ha concluso poi la carriera con la Torres  dopo un attivo di oltre 700 presenze e 350 reti segnate, con sei campionati, sette Coppe Italia e una Supercoppa vinta. La sua carriera è stata impreziosita da 130 presenze in Nazionale dove ha marcato il cartellino 31 volte.
L’ex calciatrice raggiante per il premio successivamente ha dichiarato:
Anni di sacrifici dedizione per questo sport meraviglioso sono stati ripagati da questo premio prestigioso. Orgoglio per Orotelli e per tutta la mia terra Sardegna”