E’ il primo ed unico “coming out” della Repubblica Popolare Cinese, in tutto lo Sport, è lo ha reso noto Li Ying la stella della nazionale femminile di calcio che ha dichiarato il suo amore per Chen Leilei, influencer professionista.

L’ attaccante 28 enne Li Ying ha dato l’annuncio su Weibo, il principale social network Cinese, con un post che è stata poi costretta a cancellare, dove ha dichiarato: “Tutta la mia tenerezza viene da te, e ti appartiene, anche se solo da un anno insieme: sembra da sempre!”.
Il post ha creato grande interesse. Li è stata paragonata sui social a Megan Rapinoe, la superstar del calcio americano che aveva fatto coming out nel 2012, ha guidato la nazionale a stelle strisce alla vittoria mondiale nel 2019 ed è diventata un’icona dei diritti LGBT.

Nella foto le due ragazzine celebrano il loro primo “anno di unione”, guardandosi intensamente negli occhi: la calciatrice ha un taglio di capelli sportivo, sfumatura alta biondina; la compagna influencer ha lunghi capelli neri e ben vestita.

Sono affiancate a tavolo, davanti a loro due si vede una grossa torta con una candelina, che celebra l’anniversario del loro intenso amore.

L’uscita di Li Ying, ha ricevuto la benedizione di Zhao Zhen, famoso giornalista sportivo: “Non è più un segreto che diverse calciatrici sono lesbiche, Li è stata la prima ad avere il coraggio di venire allo scoperto, spero che la nostra società diventi più inclusiva in futuro”.

In Cina il 95% della comunità lesbica, gay, bisessuale e transessuale mantiene il segreto, e che quasi nessuna figura pubblica si dichiara, per timore di perdere il sostegno dei fan in una società ancora molto ostile.

Questa ondata di positività per l’amore tra la calciatrice e la influencer, è stata contrastata da un rigurgito di bigottismo, una miscela di insulti e critiche che ha costretto la calciatrice di cancellare il post. Inoltre c’è un forte sospetto che la campionessa abbia subìto pressioni anche dall’ambiente sportivo.

Del resto l’’omosessualità in Cina divenne clandestina dopo la formazione della Repubblica Popolare. Il puritanesimo comunista incise negativamente sulla percezione sociale dell’omosessualità.

Il regime comunista perseguitò gli omosessuali, specialmente durante la Rivoluzione culturale. In quel periodo molti gay furono puniti con lunghi periodi di prigionia e non mancò nemmeno qualche esecuzione.

Ad oggi è ancora un “tabù” e questa prima uscita di Li Ying sarà forse il via ad una generazione che vuole finalmente uscire da stereotipi anacronistici e poco civili.

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.