In occasione della partita della nazionale Italia–Belgio, finita vittoriosamente per le azzurre, erano presenti a Ferrara tutti i presidenti dei principali club femminili.

Tra questi, ben dodici sono stati coloro che sono stati i firmatari di una richiesta ufficiale per costituire una Lega Indipendente: l’intento è quello di far confluire i campionati di Serie A e B in una sorta di lega autonoma. Tra questi firmatari spiccano i presidenti di Juventus Women e Fiorentina Women’s, che da mesi ormai spingono per questa soluzione, contando anche sull’appoggio concreto di un membro della FIGC, il D.G. Michele Uva.

Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia, ha risposto offrendo la promozione del Dipartimento Calcio Femminile a Divisione, ma non si sa ancora se questo sarà sufficiente per evitare la “fuga” annunciata. Dopo la vittoria italiana sul Belgio è infatti uscito allo scoperto il Commissario Fabbricini: la proposta in questione dovrà rispettare i termini previsti dallo statuto e dalle Noif, ma conta già alcun legali all’attivo per il progetto.

Si parla però anche di un altro progetto, molto più vicino al passaggio epocale che in molti stavano aspettando: la Serie A dovrebbe passare sotto la Lega Calcio e diventare così un Campionato Professionistico a tutti gli effetti, le Serie B e C passerebbero invece alla Lega Pro per diventare successivamente due campionati semi professionistici.
Alla luce di ciò diventa comprensibile la reazione del presidente Sibilia che, tra una stagione e l’altra, si vedrebbe sottrarre non solo la Serie A ma anche la B e la C.

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Nasce a Fiorenzuola d’Arda il 1 marzo del 1995. Appassionata del mondo Juve dalla nascita, solo recentemente si è avvicinata all’universo del calcio femminile ma ne è rimasta folgorata. Crede fermamente che sia una realtà ancora poco conosciuta in Italia, ma in rapidissima espansione, ed è entusiasta di far parte del progetto che sta permettendo questa crescita. È laureata in Storia ed è ora impegnata in una magistrale in Scienze Storiche.