credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

Nella partita valida per il ritorno della semifinale di Coppa Italia tra Inter e Roma, le giallorosse hanno vinto con il risultato di 2-1. Le due compagini hanno calcato il manto verde dell’Arena Civica Gianni Brera con un parziale di 1-1 ottenuto nella gara d’andata, per cui questo ritorno è stato decisivo per decretare la prima squadra che disputerà la finale della competizione. 

Sin dai primi minuti di gioco è stato chiaro che questo match tra i due club migliori del Campionato di serie A sarebbe stato parecchio combattuto. Il primo squillo della gara, infatti, è arrivato dopi soli 4 minuti dal fischio d’inizio: a tentare la conclusione in rete, senza però riuscire a centrarla, la Capitana delle Capitoline Manuela Giugliano. A lei hanno risposto presente le padrone di casa, che in questa prima fase, si sono mosse bene in campo combattive e intenzionate a non lasciarsi sopraffare dalle avversarie più ciniche sotto pressione.
Il 27′ ha sbloccato il match e gli equilibri: Giugliano, numero 10 sulle spalle e fascia al braccio servita da Giulia Dragoni, ha aperto le marcature segnando di destro da fuori area un gol da vera campionessa. Trovato il vantaggio le giallorosse, ben consapevoli che non basta una rete di differenza per poter avere la sicurezza di strappare il biglietto per la finale di Coppa, ha raddoppiato. Al tentativo fallito del 33′, infatti, è seguito il raddoppio a cinque minuti dal 45′ di Evelyn Viens che, approfittando di un delizioso contropiede, ha segnato il 2-0.
Il primo tempo si è concluso, dunque, con le ospiti in doppio vantaggio.

Nella seconda frazione la Roma si è mostrata di nuovo immediatamente aggressiva ma le occasioni create non si sono concretizzate con la conclusione in rete. Le nerazzurre hanno reagito con il medesimo piglio desideroso di ritrovarsi, e di ritrovare un risultato che non sta sorridendo loro. Nel giro di pochi minuti (49′ e 51′) Polli ha prima tentato di andare lei stessa al gol con un’incornata, poi ha servito Marie Detruyer che però non è stata brava a cogliere lo spunto della compagna di squadra. Mentre le Capitoline, con il cronometro a favore hanno saggiamente scelto di dividere le proprie energie tra il controllo del vantaggio e la voglia di ampliarlo, le nerazzurre hanno avuto una limpida occasione di cercare di riacciuffare la partita: Haley Bugeja, sola davanti a Lukasova scelta da Rossettini a protezione dei pali romanisti, ha calciato di sinistro sbeccando il palo, la palla nel suo rimbalzo si è rifugiata tra le braccia dell’estremo difensore capitolino. Mentre entrambe le squadre si sono mosse sul rettangolo verde cercando di esprimere al meglio il proprio gioco e dalla panchina e forze fresche sono entrate dalle panchine, l’Inter ha riaperto la gara con il gol di destro al 90′ di Karolina Lea Vilhjalmsdottir da calcio di punizione. Il direttore di gara ha decretato 5 minuti di recupero che però non sono bastati alle padrone di casa per riacciuffare la semifinale: al triplice fischio la Roma può esultare, sarà la squadra della capitale a giocare la finale di Coppa Italia.

 

Federica Pistis
Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Mi sono laureata in scienze dell'educazione e della formazione primaria e ora frequento la magistrale di pedagogia presso l'Unimarconi di Roma. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.

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