Marie-Louise Eta, la nuova allenatrice dell’Union Berlino, ha esordito contro il Wolfsburg, la prima donna ad allenare una squadra maschile in prima divisione nei cinque principali campionati europei, da tecnico ad interim.

La neo allenatrice aveva dichiarato all’esordio:”Sarebbe bello se si aprissero strade e porte a tutti, per questo match, trovo semplicemente importante e chiaro che ci sia visibilità, ed è bello se, di conseguenza si generi ispirazione per le giovani ragazze vedono tutto ciò che è possibile: che non si può mai escludere nulla e che conta solo il merito, e che si può arrivare ovunque si voglia”.

A poi aggiunto:“Voglio essere vista come allenatrice, non come uno spot pubblicitario!”. Parole forti quelle di Marie-Louise Eta, già nella storia della Bundesliga incaricata ad evitare la retrocessione della sua nuova squadra.

Dopo la nomina a primo tecnico, Marie-Louise ha risposto a qualche domanda di Die Zeit e al Guardian“Non sono e non voglio essere un’operazione di immagine, ma la persona giusta per questo ruolo. Voglio essere vista come allenatrice, non come uno spot pubblicitario, ha dichiarato, la donna non vuole che il suo genere possa essere sfruttato.

Eta ha anche raccontato il modo in cui ha saputo di diventare l’allenatrice dell’Union Berlino, merito del presidente Dirk Zingler. “Mi ha detto: tocca a te, conto su di te. Il mio obiettivo non è mai stato rafforzare il ruolo delle donne, ma convincere con le prestazioni”. 

Infine, la donna ha concluso la sua dichiarazione:Voglio pensare soltanto al campo e alla salvezza dell’Union Berlino, evitando che la sua promozione possa essere strumentalizzata, capisco l’interesse, ha un significato sociale e comporta una responsabilità, che lo voglia o no. Se posso ispirare altre ragazze, ne sono felice. La visibilità è importante. Non si tratta di genere, lavoro con individui: conta capire cosa serve a ciascuno per dare il meglio”.

Paolo Comba
Paolo Comba, giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti di Torino, dopo il conseguimento del Tesserino ha collaborato per varie testate giornalistiche seguendo il Giro d’Italia maschile (per cinque edizioni), il Tour de France, la Velta Spagnola; i Campionati del Mondo di SKI a Cortina nonchè gare di Coppa del Mondo; gli ATP FINALS di Tennis a Torino, i Campionati Italiani di Nuoto ed ha intrapreso, con passione e professionalità, dal 2019 a collaborare con Calcio Femminile Italiano. Grazie a questa testata ho potuto credere ancora di più a questo Movimento. Seguo le gare di Serie A, quelle della Women's Champion League, e della Nazionale Maggiore partecipando di persona all’ Argarve Cup, ai Campionati Europei 2022 in Inghilterra ed in Svizzera 2025. Ad oggi ricoprendo una carica di molta responsabilità, svolgo con onore questa mia posizione, portando ancora di più la consapevolezza di poter dare molto per lo sviluppo e la vibilità del Calcio Femminile in Italia e all’estero poiché lo merita per la sua continua crescita.

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