Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia ha ottenuto la prima vittoria nel 2026 piegando con una sestina il Trastevere: confermando il sesto posto al termine della quindicesima giornata di Serie B: una partita dove la squadra di Damiano Zenoni ottiene il sesto successo stagionale con le doppiette di Angelica Poli e Benedetta De Biase, Isabel Cacciamali e Jenny Requirez.
A completare questa bella giornata per le biancoblù, che tra pochi giorni affronteranno ancora in casa l’Hellas Verona, il rientro in campo di Gaia Farina dopo quasi dodici mesi dall’infortunio al ginocchio: la nostra Redazione ha raggiunto la centrocampista classe ’02 per risponderci alle nostre domande.

Gaia dopo quasi un anno sei rientrata. Che emozioni hai provato una volta toccata di nuovo l’erba verde?
«Come poche volte mi è capitato in vita mia, faccio fatica a trovare le parole giuste per descrivere come mi sono sentita domenica; è stato tutto molto intenso e vero, ma son contenta di essere riuscita a godermi ogni momento. Difficilmente ho provato emozioni così e condividerle con le persone che sono più vicine a me, ha reso tutto ancora più speciale. Per questo penso che sia un giorno che porterò sempre con me, mi ha lasciato tanto».

Il tuo è stato un percorso, immaginiamo, complesso, nel quale ci sono state tante persone che ti sono state vicine…
«È stato sicuramente un percorso difficile in cui ho messo in gioco tanto di quello che sono. Son riuscita a fare tutto questo perché ho avuto al mio fianco le persone giuste, che letteralmente ogni giorno si sono prese cura di me, sotto tutti i punti di vista, e questo mi ha dato tanta serenità per affrontare tutto. Non ho mai voluto dar per scontato nemmeno la fiducia che la società mi ha sempre dimostrato, perché questo ha fatto la differenza per me. Sono state proprio le persone la parte fondamentale di tutto, le ringrazierò sempre».

Cosa ti ha dato alla fine, per certi versi, quest’esperienza?
«È un’esperienza che tanto mi ha tolto a livello calcistico, tanto mi ha dato a livello personale. Sento di aver lavorato molto su me stessa, cercando, con positività, ogni giorno di trovare quel qualcosa in più che riuscivo ad avere, avendo al tempo stesso la consapevolezza che i momenti no facevano parte di quello che stavo vivendo ed era giusto accettarli. Penso sia stata questa un po’ la chiave di tutto, che mi ha permesso di avere ora un equilibrio diverso».

Parliamo di calcio, nel quale il Brescia è sesto dopo quindici giornate di Serie B. Come valuti la stagione delle tue compagne sino a questo momento?
«Penso che la nostra stagione è positiva fino ad adesso, forse potevamo in alcune partite raccogliere qualcosa di più perché credo che siamo una squadra che non ha ancora espresso tutte le qualità che abbiamo».

L’undici titolare del Brescia sceso in campo domenica contro il Trastevere (Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile)

Il Brescia ha superato 6-1 il Trastevere: una vittoria importante per la tua squadra, visto che è il primo successo dell’anno.
«Il successo di domenica viene dopo un momento di difficoltà, in cui tutti han lavorato per trovare quel qualcosa che stava mancando nelle ultime settimane. Per questo penso che, per la partita che è stata, sia stata una risposta importante, in primis per noi».

Tra pochi giorni il Brescia ritornerà di nuovo a giocare in casa ospitando l’Hellas Verona dove, l’obiettivo, è centrare la seconda vittoria di fila. E perché no, cercare di prendere più confidenza col campo.
«Sicuramente domenica vogliamo dare continuità alla prestazione contro il Trastevere perché solo così vuol dire che stiamo lavorando nella direzione giusta e questo può darci tanta fiducia ed entusiasmo. La priorità è questa anche per me, poi finalmente posso dire di essere a disposizione se ci fosse bisogno».

E poi, sabato prossimo ci sarà il derby contro il Lumezzane…
«Pensiamo settimana dopo settimana, quindi ora siamo concentrate esclusivamente per la partita con l’Hellas. Con il Lumezzane sarà una partita particolare perché, oltre che essere un derby, ci sono tante persone in entrambe le squadre che han condiviso in passato esperienze insieme e proprio per questo sarà ancora più speciale».

Qual è la tua opinione sul campionato di Serie B di quest’anno?
«È un campionato in cui il livello si è alzato ancora di più e questo mi fa felice perché vuol dire che è molto stimolante per noi giocatrici».

La Serie B di questa stagione vedrà, tra l’altro, solo una promozione in A.
«Mi dispiace perché avendo un’unica promozione si rischia che il campionato venga chiuso un po’ troppo in anticipo, ma non ho dubbi che in qualsiasi caso, ogni domenica le partite saranno sempre più che combattute perché ogni squadra ha i propri obiettivi e le proprie ambizioni».

Quali sono i propositi sul tuo 2026?
«Personalmente, vorrei riuscire a laurearmi e vorrei continuare a crescere nel calcio ma anche e soprattutto nella vita. Per il resto, mi auguro di stare bene fisicamente e avere sempre la serenità per affrontare qualsiasi cosa mi accadrà».

Che messaggio vorresti lanciare alle tue compagne del Brescia in vista della partita contro il Verona?
«Alle mie compagne dico solo di continuare con l’entusiasmo e la convinzione che ho visto nei loro occhi contro il Trastevere. É bello scendere in campo così, perché come abbiamo visto poi è tutto più facile».

E ai tifosi che vi seguono ogni domenica?
«Ai tifosi, vorrei ancora dirgli grazie per tutto quello che han fatto per me nell’ultimo anno. Gli ringrazio anche a nome della squadra perché sappiamo che fanno tanti sacrifici, per essere sempre al nostro fianco e supportarci, speriamo di regalargli le soddisfazioni che meritano».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Acf Brescia Calcio Femminile e Gaia Farina per la disponibilità.

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here