Photo Credit: Marco Montrone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Sassuolo si sta preparando a scendere di nuovo in campo, dopo la pausa delle Nazionali, in vista del delicato match della decima giornata di Serie A contro la Fiorentina, in programma lunedì alle 18:00 al “Ricci” di Sassuolo (live su DAZN, Rai Sport HD canale 58 DTT e Rai Play), con l’intento di provare ad ottenere la terza vittoria nel massimo campionato.
Nella formazione neroverde di Gianpiero Piovani, che occupa attualmente il settimo posto, vi è una calciatrice che è presente nel club emiliano sin dalla fondazione del Sassuolo Femminile avvenuta nel 2017: stiamo parlando di Giada Pondini, centrocampista classe ’97 che indossa la divisa sassolese per la sesta stagione consecutiva.
La nostra Redazione ha raggiunto Giada per risponderci ad alcune domande.

Giada in che modo hai scoperto di essere una calciatrice?
«In realtà non l’ho “scoperto”, l’ho sempre avuto nel sangue, fin dai primi anni calciavo tutto ciò che mi capitava tra i piedi. All’età di sei anni ho iniziato a frequentare la scuola calcio del mio paese. Da lì ho provato anche altri sport contemporaneamente al calcio, ma senza avere alcuna passione, e dopo poco ho continuato solo a calciare il pallone».

Tu fai parte del Sassuolo sin dal primo giorno della sua nascita. Che cosa significa per te vestire da cinque anni questa maglia?
«Mai avrei pensato di poter indossare la stessa maglia per così tanto tempo. Sono arrivata qui da “bambina” e dopo tutto quello che ho passato in questi anni, infortuni compresi, posso considerarmi “donna” e finalmente “calciatrice professionista”».

Avresti immaginato di diventare una delle veterane del Sassuolo Femminile?
«No, non lo avrei mai immaginato e per me è un onore esserlo, tutti ormai mi conoscono, qui mi sento a “casa” in tutto e per tutto».

La Serie A ha effettuato il suo giro di boa, e il Sassuolo è settimo con otto punti. Piazzamento in linea con le tue aspettative?
«Onestamente pensavo potessimo raggiungere qualche punto in più in questo girone d’andata, ma sono contenta di come ci siamo riprese e abbiamo affrontato le ultime partite. Abbiamo perso qualche punto per strada, ma so che ci toglieremo delle belle soddisfazioni nel girone di ritorno».

Il Sassuolo ha conquistato due domeniche fa la sua seconda vittoria stagionale, vincendo 4-0 in casa della Sampdoria. Quanto vale questo successo secondo te?
«Questo successo sicuramente ci dà carica per il proseguo del campionato e una vittoria del genere sicuramente fa morale. Ripartiamo da questa partita consapevoli di quello che siamo e di quello che però non abbiamo ancora fatto. Testa bassa e pedalare».

In queste due settimane c’è stata la pausa delle Nazionali. Dal tuo punto di vista può essere fondamentale per il recupero delle energie in vista del rush di fine anno?
«Sicuramente la pausa ci serve per recuperare le energie e le compagne che hanno avuto qualche acciacco. Abbiamo una rosa ampia ma tutte siamo importanti per questa squadra».

La Serie A ripartirà domani, e il Sassuolo ospiterà lunedì la Fiorentina. Obiettivo è quello cercare di vincere per la prima volta in casa…
«Si, ci manca la vittoria in casa ma non dobbiamo metterci troppe pressioni. Sicuramente vincere in casa ha un sapore sempre diverso, spero possa arrivare presto».

Come sei al di fuori dal rettangolo di gioco?
«Penso di essere una ragazza tranquilla e solare al di fuori dal campo, ma cerco di esserlo anche nel rettangolo di gioco».

Che sogni vorresti che, un giorno, diventino realtà?
«Diventare una calciatrice professionista è già un grande sogno realizzato, mi piace essere ambiziosa e puntare sempre un po’ più in alto, ma sono anche consapevole di ciò che sono, se dovesse presentarsi un “di più” di quello che già sto vivendo, ben venga».

Cosa vorresti dire alle tue compagne del Sassuolo in vista della ripresa del campionato?
«Di continuare a fare ciò che sappiamo fare, e farlo da squadra. Il gruppo è la nostra forza e lo abbiamo dimostrato».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’US Sassuolo Calcio e Giada Pondini per la disponibilità.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.