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La Serie B, dopo la pausa delle Nazionali, si prepara a tornare in campo, e il Bologna, reduce dal successo ottenuto sul campo del San Marino Academy nella prima giornata, si appresta a debuttare in casa affrontando la neopromossa Res Roma VII.
Tra le calciatrici che lo scorso anno hanno vinto il Girone B di Serie C sono rimaste anche per questa stagione vi è Valentina Colombo, attaccante classe ’03 al suo secondo anno con le felsinee e che, contro le sammarinesi, ha già messo a referto la sua prima rete nel campionato cadetto.
La nostra Redazione ha raggiunto Valentina, che in passato ha vestito le maglie di Tabiago, Atalanta, Inter, Brescia e Riccione e lo scorso anno ha chiuso al secondo posto della Viareggio Cup con la Rappresentativa LND, per risponderci ad alcune domande.

Valentina cosa significa per te giocare a pallone?
«Giocare a pallone per me significa tutto: mi fa sentire libera, perché riesco a portare ciò che sono in campo al cento per cento con spensieratezza e serenità».

Da due anni sei al Bologna. Cosa ti ha spinto a restare in questo club?
«Per me indossare questa maglia è un onore, e rimanere a far parte di questo club è motivo di orgoglio: mi motiva ancora di più poter giocare ancora qui, e riuscire a dare qualcosa di mio a questa squadra».

Facciamo un passo indietro e parliamo della stagione scorsa culminata con la vittoria del Girone B di Serie C. Avresti immaginato di vincere il campionato?
«Nella mia testa era quasi un sogno immaginare la vittoria del campionato. A inizio stagione mi ero fatta una promessa, quella di provare a vincere consapevoli di aver dato tutto a prescindere dal risultato della stagione. Per fortuna è andata bene».

Tra l’altro, sei anche stata decisiva nella cavalcata dello scorso campionato, dato che hai messo a segno tredici reti in venticinque presenze con le rossoblù. Ti aspettavi di segnare così tanto?
«Da attaccante è sempre bello fare gol e si spera sempre di farne il più possibile, ma sicuramente le reti segnate la scorsa stagione sono state resi possibili grazie alle mie compagne che mi hanno permesso di fare così tanti gol».

Inoltre, hai avuto anche la possibilità di partecipare alla Viareggio Cuo con la Rappresentativa LND, arrivando addirittura al secondo posto. Che esperienza ti ha lasciato?
«È stata una bellissima esperienza, non semplice perché eravamo tutte ragazze che giocavamo in club diversi; quindi, essere riuscite a fare quello che abbiamo fatto, conoscendoci da poco, è stata una cosa bellissima».

Adesso la Serie B, dove ritrovi il Brescia, squadra che ti ha permesso di assaporare il campionato cadetto…
«Sì, ho avuto la fortuna di esordire in Serie B con la maglia del Brescia grazie a Simone Bragantini, l’attuale mister con cui sto giocando la terza stagione di fila insieme».

L’impatto del Bologna in B è stato pressoché positivo, grazie alla vittoria arrivata all’esordio in casa del San Marino Academy. Quanto era importante partire subito con una vittoria?
«Questa vittoria era importantissima per noi, siamo molto contente di essere partite così forti, ora dobbiamo continuare così».

Come se non bastasse, contro il San Marino hai segnato la rete che ha chiuso la partita. Che effetto ha fatto per te segnare già alla prima gara di Serie B?
«Per me è stata un’emozione unica, perché non solo sono riuscita a segnare nella prima di campionato, ma era anche il mio primo gol in categoria; quindi, sono davvero felice».

La Serie B, dopo la pausa Nazionali, sta per ritornare in campo, e il Bologna riceverà la Res Roma VIII. Come stai vedendo le tue compagne in vista di questa gara?
«Ci stiamo allenando con continuità, non stiamo abbassando il ritmo perché vogliamo arrivare con una grande intensità. E ovviamente al campo c’è un bel clima».

Secondo te, chi possono essere le potenziali favorite per salire in Serie A?
«Ci sono un paio di squadre che puntano molto a salire: personalmente dico Lazio e Ternana, ma anche lo stesso Parma che abbiamo affrontato in Coppa Italia».

Che cosa sta succedendo, dal tuo punto di vista, al calcio femminile italiano?
«Sta affrontando un bel cambiamento, si vede che le società credono di più nel femminile; quindi, fanno anche più investimenti e questa cosa fa molto piacere».

Che persona sei fuori dal rettangolo di gioco?
«Penso di riportare ciò che sono anche in campo: una ragazza estroversa che cerca di vivere ogni momento con il sorriso».

Che obiettivi ti sei prefissata, dal punto di vista calcistico e personale, per questa stagione?
«Sicuramente mantenere questa categoria, cercare un continuo miglioramento personale e provare a tornare di nuovo nel giro della Nazionale».

Cosa vorresti dire alle tue compagne del Bologna in vista della ripresa del campionato?
«Di affrontare ogni partita come le partite che abbiamo fatto finora, con la stessa cattiveria e la stessa grinta».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Bologna FC e Valentina Colombo per la disponibilità.

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.