L’Italia femminile di Milena Bertolini si è qualificata alla finale di Algarve Cup vincendo 2-1 contro la Norvegia grazie alle reti di Giacinti e Caruso.
Queste le pagelle delle azzurre al termine della partita.

Italia (4-3-3):

Durante 7.5 Dimostra una ottima capacità a leggere la partita, coordina la difesa, e si fa trovare pronta sul tiro di Guro Reiten: salvando il risultato.

 Lenzini 7.5 Grandi capacità di movimento e ottimi spunti di gioco per le sue compagne, si distingue in gara per la professionalità nonostante la giovane età: vera scommessa futura per questa Nazionale. Suo il cross, preciso e perfetto, per il gran gol di Giacinti. (70′ Soffia 6.5) Entra nel finale portando fiato e buon gioco.

Orsi 7 Dopo l’esordio con la Danimarca la CT la mette in campo per 90 minuti: una scelta più che azzeccata per le doti tecniche e la tenuta di fiato: corre, si propone e sempre presente nelle azioni di chiusura.

Linari 6.5 Attenta nelle ripartenze, e nel possesso palla, riesce a lanciare in modo preciso ed puntuale le compagne: gara gestita bene.

Boattin 6.5 La fase difensiva è sempre in ottimi piedi: sue le chiusure più efficaci del primo tempo che hanno bloccato le fisiche avversarie, unico neo uno svarione sulla rete del 1 a 2. (46′ Di Guglielmo 6) Porta fiato e delle buone chiusure.

Galli 6 Introdotta in ruolo non del tutto suo: nell’ Everton è senza dubbio in altra posizione, prova con capacità a leggere la gara.  (58′ Cernoia 6.5) Espressione di gioco che spiazza il gioco alle Norvegesi, tanta grinta e voglia di esprimersi, un secondo tempo positivo che ha dato il giusto apporto alla vittoria finale.

Giugliano 6.5 Molto coordinata ed attenta, i suoi passaggi risultano sempre di buona fattura ed è attenta alle marcature.  (68′ Rosucci 6) Porta freschezza, gli riescono pochi lanci ma buoni, per il resto gestisce i venti minuti richiesti dal mister.

Caruso 8 Una rete che vale oro, sia per la coordinazione che per aver spiazzato il portiere avversario, gioca novanta minuti in modo esemplare trovando il giusto ritmo e caricando le sue compagne fino al termine.

Bonansea 7 Molta corsa, ha dato tanto e tutto nel primo tempo, poi nel finale lascia il posto alla compagna.(78′ Serturini 6.5) Entrata con serietà e tanta voglia di fare bene, legge bene le linee di gara, e chiude avversarie e risultato come le direttive tecniche.

Girelli 6.5 Poteva osare di più, nel primo tempo è stata un pò arretrata per dare spazio alle compagne, ma legge bene le trame di gioco e coordina la squadra da vera leader. (58′ Bergamaschi 6.5) Ingresso di spessore, che porta il suo apporto fisico, buone le fughe in fascia che lasciano le avversarie sul posto. Gioca di gambe e sopra tutto di testa.

Giacinti 8 La migliore in campo: sblocca la gara con la rete più bella del torneo e con impegno e dedizione lavora instancabile per tutti e due i tempi.

 Ct. Milena Bertolini 7.5 Prepara la gara sempre al meglio, voleva la finale ed è riuscita nell’impresa dimostrando ottime capacità tecnico-organizzative, il lavoro eseguito con metodo e diligenza paga sempre.


Italia – Norvegia  2 – 1
Reti: 10′ Giacinti, 28′ Caruso, 45+2′ Ildhusoy

Ammonite: 54′ Galli, 57′ Terland, 61′ Cernoia, 88′ Reiten

Italia (4-3-3): Durante; Lenzini (70′ Soffia), Orsi, Linari, Boattin (46′ Di Guglielmo); Galli (58′ Cernoia), Giugliano (68′ Rosucci), Caruso; Bonansea (78′ Serturini), Girelli (58′ Bergamaschi), Giacinti. Ct. Bertolini. A disp. Giuliani, Gama, Guagni, Simonetti, Glionna, Baldi

Norvegia (3-4-2-1): Fiskerstrand; Thorisdottir (24′ Sonstevold), S. Hansen (46′ Terland), T. Hansen, Engen, Risa, Ildhusoy, Bergsvand, Eikeland, Reiten, Maanum. Ct. Sjogren. A disp. Blakstad, Hasund, Mikalsen, Naalsund, Thorsnes, Haavi, Saevik, Bragstad, Skoglund, Fridlund

Arbitro: Rivet (MRI)

Credit Photo: Andrea Amato

 

Paolo Comba
Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti di Torino, dopo il conseguimento del Tesserino ha collaborato per varie testate giornalistiche seguendo il Giro d’Italia (per cinque edizioni), i Campionati del Mondo di SKI a Cortina, gli ATP FINALS di Tennis a Torino, i Campionati Italiani di Nuoto ed ha intrapreso, con passione e professionalità, dal 2019 a Collaborare con Calcio Femminile Italiano. Grazie a questa Testata ho potuto credere ancora di più a questo Movimento, sia nelle gare di Serie A che in Nazionale maggiore, ed a partecipare di persona all’ Argarve Cup ed ai Campionati Europei in Inghilterra. Ad oggi ricoprendo una carica di molta responsabilità, svolgo con onore questa mia posizione, portando ancora di più la consapevolezza di poter dare molto per lo sviluppo e la vibilità del Calcio Femminile in Italia e all’estero poiché lo merita per la sua continua crescita.