“Kick Off, è un ambiente al quale sono affezionata e che mi ha dato tanto in questi 6 anni“. A dircelo senza troppi giri di parole è stata Arianna Bovo che parlando della squadra milanese aggiunge: “Gli obiettivi di quest’anno erano partecipare alla Final Eight e ai playoff. Al momento ne abbiamo centrato solo uno, stiamo continuando a lavorare per portare a casa anche il secondo. Non siamo sicuramente contenti della nostra classifica perché siamo consapevoli di aver lasciato tanto per la strada, ma abbiamo ancora delle gare per rifarci”.

Torneo di Serie A che la classe 2000 ci fotografa cosi: “Quest’anno il livello del campionato secondo me si è alzato. Alcune squadre sono davvero ben costruite, ma in linea generale ogni domenica abbiamo assistito a partite giocate alla pari anche fra squadre che avevano diversi punti che le dividevano”.
Stagione che ha ancora tanto da dire e sul torneo della Kick Off, guidata da mister Riccardo Russo,  la calcettista ricorda: “Credo che fino ad ora non abbiamo espresso a pieno tutto il nostro potenziale collettivo. Per noi centrare i playoff vorrebbe dire dare una raddrizzata al nostro percorso e poter dimostrare quelle che siamo anche in un contesto più competitivo e con più ‘pressione’ rispetto alla regular season”.

Nell’ultima uscita vittoria con l’Audace. Sul match l’ex Union Fenice evidenzia: “La partita col Verona sapevamo che sarebbe stata tosta sotto l’aspetto della ‘fame’ agonistica perché entrambe avevamo bisogno di punti. Sono contenta della prestazione di tutte, abbiamo lottato insieme su ogni pallone e abbiamo meritatamente portato a casa il risultato”.
Alle porte l’intreccio con il Tikitaka dopo una settimana di sosta come sottolinea Bovo sul momento “La settimana di sosta l’abbiamo impiegata per sistemare alcune cose a livello tattico e per prepararci alla partita col Tikitaka. Purtroppo non potrò essere in campo causa squalifica, ma sono convinta che le mie compagne daranno tutto. Credo sarà una partita molto tattica perché Russo e Marzuoli sono due allenatori che si sono sfidati tante volte in questi anni e si conoscono bene, quindi penso che la spunterà chi riuscirà ad imporre il proprio futsal”.

Arianna è da tempo nel giro della Nazionale che a fine 2025 ha giocato il primo storico Mondiale del futsal femminile. Sulla prestazione delle Azzurre Arianna conclude: “Il Mondiale è stato sicuramente una svolta da un punto di vista di visibilità ed è stato un importante riconoscimento degli sforzi fatti dalle giocatrici e dalle federazioni per avere un’importante competizione come questa. La possibilità che le bambine e le ragazzine che giocano a futsal, possano ambire ad una competizione del genere, aiuta sicuramente il nostro movimento. Il torneo ha rispettato i pronostici, il Brasile ha compiuto un percorso perfetto e meritatamente ha vinto”.

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