Su Coverciano splende un sole caldo che spazza via ogni nuvola, ogni pensiero, illuminando i volti delle Azzurre. Sguardi ed espressioni che evidenziano la grande maturità della squadra di Andrea Soncin: la sconfitta con la Svezia nell’esordio delle qualificazioni mondiali è stata già stata metabolizzata, ora c’è da proiettarsi con fiducia verso l’appuntamento con la Danimarca in programma domani alle 18.15 (diretta su Rai 2) allo stadio ‘Romeo Menti’ di Vicenza.
La Nazionale Femminile è pronta ad andare a caccia di una vittoria fondamentale per la classifica del girone, tre punti che riaprirebbero la corsa al primo posto del Gruppo 1 dando al gruppo la possibilità di credere ancora alla qualificazione diretta al torneo iridato che si disputerà tra poco più di un anno in Brasile. “Quando hai l’onore di rappresentare l’Italia, hai anche l’onere di essere sotto pressione – ha dichiarato il Ct – ma è una sensazione bella da vivere, sogniamo tutti insieme di sentire l’inno e vivere momenti così importanti”. Nella conferenza stampa che ha preceduto la rifinitura Soncin si è soffermato su due aspetti specifici, la solidità e l’unione, le chiavi per superare e il secondo ravvicinato esame scandinavo e tornare al successo che manca dai quarti di finale dell’Europeo.
“La Danimarca ha calciatrici che giocano ad altissimi livelli, ma siamo molto focalizzate su di noi. Dobbiamo sistemare delle cose per non esporci al gioco verticale delle avversarie, che con le svedesi abbiamo pagato. Cercheremo maggiore solidità, anche se le ripartenze subite tre giorni fa mostrano il coraggio che le ragazze hanno acquisito anche contro Nazionali molto più avanti di noi nel ranking”. Dal piano tattico si passa a parlare di quello emotivo, su cui il Ct punta molto: “Il fattore gruppo è una cosa che continuiamo ad allenare e alimentare – ha concluso – c’è una forte connessione nello spogliatoio e questo è motivo di grande orgoglio. Sono certo che ognuna di loro metterà in campo il cuore che è richiesto quando indossi questa maglia”.