Photo Credit: Jesina Calcio Femminile

4 a 0 Riccione in casa delle Leonesse della Jesina: il riassunto dell’ultimo match disputato dalle marchigiane si riassume in queste pochissime parole, il trend negativo delle biancorosse continua. A conclusione della partita casalinga contro il Riccione a parlare in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano è stata Giulia Oleucci.

Il momento che sta attraversando la Jesina non è roseo e continua a essere caratterizzato da sconfitte. Dopo il poker contro le romagnole Cesare Carletti è subentrato a Mister Giugliano per guidare le ragazze fino al termine della stagione quando mancano appena quattro partite. Questi ultimi quattro match point decisivi per la corsa alla salvezza e ai playout verranno giocati, dalla compagine biancorossa, «Cercando di stare concentrate, serene e senza farsi prendere dalla paura, vista la sensibilità di queste ultime partite che sono tutte importanti. Allo stesso tempo, però, si deve avere la tenacia e la grinta di crederci. Penso che più di ogni altra cosa una squadra, in qualunque modo, va avanti se è unita e se si conosce in campo, se sa le cose giuste da dire alle compagne per avere il meglio da tutte.»

A volte la classifica inganna, ma nel caso del Riccione non mentiva: il gruppo biancazzurro è ben organizzato, compatto e con un gioco di alta intensità, le aspettative della vigilia sono state rispettate. Giocare contro avversarie di alto livello diventa uno stimolo in più per scendere in campo dando il massimo, perché è quando le cose si fanno difficili che viene fuori la vera identità di un gruppo, soprattutto se in sottofondo c’è il tifo delle mura amiche: «Il Riccione è da inizio stagione che si è dimostrata una degna squadra, con un bel gioco, un motivo in più che mi sprona, perché quando é troppo facile non ci si diverte. I tifosi sono un bel sottofondo, ma personalmente quando entro in campo riesco a sentire solo me e la squadra.»

Il risultato finale della gara contro il Riccione è eloquente, e prevale la frustrazione, perché la squadra avrebbe potuto fare di più per giocarsela: «A caldo c’è sempre rabbia, un po’ di frustrazione, perché si poteva dare di più, poi si scarica tutto.»

Le Leonesse saranno impegnate sul campo del Grifone Gialloverde, a Roma. Le Capitoline sono riuscite a fermare l’Original Celtic sul pareggio, sarà quindi un’altra partita complicata da cui le biancorosse dovranno provare a uscire con i tre punti e ritrovando fiducia«A questo punto credo che ci concentreremo più su di noi che sugli avversari, per cercare di prendere punti e dare il massimo.»

Si ringraziano Giulia Oleucci, l’addetto stampa Loris Bartocci e la Jesina Calcio Femminile per la grande disponibilità e la fiducia concessaci.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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