Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Sassuolo ha pareggiato al ‘Ricci’ per 0-0 contro il Genoa blindando il discorso salvezza, matematicamente raggiunta con due turni d’anticipo. Nel post gara a parlare in casa neroverde è stato il tecnico, a Sassuolo da gennaio, Salvatore Colantuono che ha affermato sul traguardo conquistato: “C’è emozione legata al fatto che il Sassuolo è ancora in Serie A, per il decimo anno consecutivo. Non era facile perché le stagioni si complicano e poi non è semplice sistemarle”.

L’allenatore ha poi evidenziato: “La cosa che mi rende orgoglioso è che nel momento più complicato ci siamo affidati a un portiere come Benz, 2004, esordiente in Serie A. Abbiamo Caterina Venturelli che è una 2008 che si sta affermando non solo sul piano nazionale perché comunque è capitano della nazionale Under-19. Abbiamo Scupien che è una 2004, Caiazzo che è una 2003 in pianta stabile nazionale Under-23, Eto’o che è una 2004 che ha fatto una crescita veramente esponenziale. Quindi vuol dire che il lavoro sta comunque portando a crescere un po’ tutto il gruppo. Poi dopo è ovvio che nelle ultime partite ci è servita l’esperienza di Missipo, come quella di Brustia, come quella di Clelland anche una calciatrice che si vede poco come Fercocq”.

Salvatore Colantuono ha quindi concluso affermando: “La salvezza l’hanno raggiunta le ragazze, le protagoniste di questo sport sono sempre le calciatrici. Noi come staff ci mettiamo al servizio delle protagoniste che sono loro. Quello che io sento di aver portato è la cultura del lavoro giornaliero, le ho tenute in campo tanto, loro lo sanno che ha aumentato tutto quello che c’era da fare in campo, i dati fisici, i dati tattici”.

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