Continuo dal terzo posto statistico a quota 28 il cammino della Juventus. Domani alle 14 sarà tempo di nuove chance per il sorpasso Inter, avanti +2 su quest’ultima: la sfida, però, avrà luogo al “Pozzo-La Marmora” di Biella contro il Milan.
Particolare attenzione su un match tutt’altro che scontato: il precedente più recente (novembre 2025) tra le due parla di un 2-1 a favore rossonero; la rosa a disposizione di mister Massimiliano Canzi è, inoltre, in via di riscatto dopo la parità trovata contro la Ternana. Come finirà? L’unica cosa certa è che sarà una vera e propria battaglia.
Intanto ecco le parole dello stesso tecnico bianconero ad anticipare Juventus-Milan: «Sarà sicuramente contro una squadra che gioca bene, che è cambiata abbastanza a gennaio perché ha perso e acquisito alcune giocatrici; una squadra che prova sempre a giocare, anche abbastanza giovane – ha detto ai microfoni della sala stampa -. Ci aspettiamo una partita per cui dobbiamo aggredire, facendo capire subito che scendiamo in campo per vincere e portare a casa il risultato».
Messaggio particolare quello offerto a proposito della sfida di Coppa Italia contro la Fiorentina, valida per l’andata della semifinale della competizione: «Sicuramente abbiamo fatto quello che dovevamo. Abbiamo approcciato bene la partita e l’abbiamo continuata bene, sia in fase di possesso sia in fase di non possesso – ha aggiunto a tal proposito -. Abbiamo meritato di vincere, ma è soltanto la fine del primo tempo, ci sarà ancora la gara di ritorno da giocare e quando sarà il momento dovremo essere brave a riprodurre la stessa partita di Firenze. È ancora lunga.
Noi arrivavamo da un percorso molto buono in campionato prima dei due pareggi, contro Lazio e Ternana, e avevamo recuperato anche un bel po’ di punti alle squadre davanti. Chiaramente questi due pareggi ci hanno riportato a una distanza di otto punti dalla testa della classifica. Sono state due partite totalmente diverse: con la Lazio abbiamo dominato e meritavamo ampiamente di vincere, ma non ci siamo riuscite; con la Ternana, invece, è stata una partita che abbiamo sicuramente giocato male. Dobbiamo tornare a giocare come sappiamo fare, cercando di essere dominanti nel corso della partita.
Sotto l’aspetto dell’approccio alle gare non cambia nulla: noi dobbiamo cercare di vincere tutte le partite e poi vedere cosa succederà davanti. Se le prime lasceranno dei punti, noi ci saremo. Giocare per vincere sempre ci serve perché c’è un obiettivo importante da raggiungere: la qualificazione alla prossima edizione della UEFA Women’s Champions League».






