Sono settimane clou per la Pink, reduce da due week end spumeggianti. Da sei punti totali le due dispute di campionato appena messe da parte, mentre ormai mancano solo quattro appuntamenti alla chiusura del sipario 25/26.
Che aria tira nello spogliatoio barese? Ce lo ha raccontato Silvia Elia, giovane contributo della squadra.
Per mezzo del goal di Strisciuglio, domenica è arrivato l’1-0 contro l’Unical. Un’altra lotta con esito positivo che apre la strada alla corsa ad un miglior piazzamento: a questo proposito quale è l’attuale visione dello spogliatoio? Cosa ha offerto questa gara, al di là dei tre punti?
«La vittoria contro l’Unical è stata molto importante: in una partita intensa e combattuta, la rete ci ha permesso di portare a casa i tre punti.
In spogliatoio c’è grande consapevolezza: sappiamo che ogni partita da qui alla fine può fare la differenza per il piazzamento, quindi l’obiettivo è continuare su questa strada con determinazione. Questa gara ci ha dato fiducia e ha rafforzato ancora di più il gruppo».
Pochi giorni a rappresentare la vigilia di quella che sarà una sfida che, al momento, rievoca bei ricordi (si considera la netta vittoria d’andata). In questa fase, però, probabilmente è meglio non vivere “di passato” poiché il Palermo è pronto a rispondere con più sicurezza anche per riscattare ciò che non ha acquisito in precedenza: quanto conterà questa vostra intesa collaudata per spegnere sul nascere la loro voglia di rivalsa?
«Sicuramente la partita d’andata ci lascia dei ricordi positivi, ma in questo momento della stagione non possiamo permetterci di guardare troppo indietro. Il Palermo giocherà con tanta voglia di riscatto e sarà una partita completamente diversa; sarà fondamentale restare unite e concentrate dal primo all’ultimo minuto, perché è proprio da lì che nasce la nostra solidità».
Conoscendo ormai il loro gioco ed il loro muoversi sul campo, dal punto di vista tecnico-tattico cosa si dovrà confermare e cosa, invece, si dovrà evitare?
«Dovremo confermare l’attenzione e l’organizzazione che abbiamo dimostrato nelle ultime partite, allo stesso tempo, dovremo rimanere sempre concentrate e non concedere spazi. Sarà importante essere lucide nelle scelte e concrete sotto porta».
Al di là di quello che sarà il rush finale (per cui indubbiamente tenete a far bene), la squadra ha dimostrato non solo di avere a cuore uno “standard” di continuità, ma anche di mettere al di sopra di tutto l’amore e l’unione: sono stati questi i “top player” di questa stagione?
«Sì, assolutamente. Non è mai stata una questione di singole, ma di squadra: l’aiutarsi sempre, dentro e fuori dal campo, ci ha permesso di mantenere continuità e di superare anche i momenti più difficili. È questo che ha fatto la differenza!».
Personalmente quale è l’impronta emotiva (e non solo) che ti piacerebbe lasciare per questa annata?
«A livello personale, mi piacerebbe lasciare il segno non solo per quello che faccio in campo, ma anche per l’atteggiamento. Voglio essere una giocatrice su cui le compagne possono contare, sempre pronta a dare il massimo e a mettermi a disposizione della squadra.
Dal punto di vista emotivo, spero di trasmettere energia positiva, determinazione e voglia di non mollare mai, perché sono valori in cui credo molto e che penso rappresentino questa squadra».
Si ringrazia Silvia Elia e la società tutta per la gentile concessione.






