Domani alle 12:30 il diciassettesimo appuntamento del campionato 2025/26 vedrà contrapporsi Juventus e Genoa.
Archiviata la quarta sconfitta stagionale della scorsa giornata subita per mezzo del Milan, la compagine guidata da Massimiliano Canzi è in cerca di sicurezze e…punti! Il percorso delle bianconere quest’anno ha avuto una pendenza particolare, ed ora le flessioni non sono ammesse: severo è stato proprio il tecnico della squadra poco dopo la disfatta di fronte alle lombarde, che ha riferito di una situazione legata a qualcosa che sta mancando internamente.
Un momento catartico, quindi, anche per provare a blindare le alte posizioni della classifica; tegola, oltretutto, in casa torinese, legata ad Emma Stølen Godø: il club, infatti, dovrà fare a meno per un po’ delle prestazioni della calciatrice che ha riportato una lussazione acromion-claveare della spalla sinistra.
Ecco, intanto, le parole di Canzi prima della imminente trasferta: «Sicuramente c’è un evidente fattore di testa sul quale dover lavorare perché la nostra metamorfosi tra il primo e il secondo tempo del match contro il Milan non è accettabile. Nel primo tempo abbiamo dominato la gara in lungo e in largo, nel secondo tempo, invece, il Milan ha meritato la vittoria. Quindi, dobbiamo essere molto più brave a stare sempre dentro la partita e a confermare le prestazioni nel giro di pochi giorni. Sicuramente c’è da lavorare sulla testa, lo stiamo facendo, ma allo stesso tempo anche in campo, anche se sicuramente è molto più un problema di testa che non un problema di chi gioca, anche perché la formazione è stata praticamente la stessa schierata contro la Fiorentina.
Con tutto il rispetto per il Genoa, che attualmente è in una situazione nella quale ogni punto guadagnato è oro, l’esito della gara di domani dipenderà da noi. Noi sicuramente ci siamo guardate dentro e dovremo essere brave a trovare questa forza dentro di noi e questo discorso vale a prescindere dall’avversaria che andremo ad affrontare».






