La Women’s Super League ha ripreso stabilmente il suo corso dopo la pausa dovuta alle Qualificazioni per i Mondiali di Brasile 2027. Da quanto mostrato in campo, il Manchester City resta stabilmente al timone della classifica seguito, a breve distanza, dallo United.
Il Chelsea, plurititolato campione in carica, appare in un’inedita terza posizione che è certificata anche dalle prestazioni della squadra di Sonia Bompastor ben al di sotto sia delle aspettative ad inizio campionato che agli standard mostrati in questi anni dalle Blues.
E’ sicuramente prematuro parlare di crisi se si pensa che nella storia dei club, anche quelli più blasonati, dopo anni di prestazioni brillanti un calo è fisiologico e le motivazioni possono essere svariate a partire dalle defezioni per infortunio, continuando con il rafforzamento delle avversarie in un Campionato che viene annoverato tra i più competitivi nel panorama europeo. Nello specifico, nelle ultime due giornate, il Chelsea ha registrato una vittoria di misura contro il Brighton per 2-1 e un pareggio contro il London City Lionesses per 1-1.
L’Underdog della WSL, al suo primo anno nella massima serie del Campionato inglese, figura al settimo posto con 20 punti guadagnati in 18 partite giocate tra prestazioni altalenanti e la decisione, a gennaio, di sostituire la guida tecnica di Jocelyn Precheur con quella dello spagnolo Eder Maestre. Con Maestre in panchina e una rosa composta da grandi nomi del panorama calcistico, la squadra di Elena Linari ha, sinora, vinto una sola partita (contro il Brighton) e ne ha pareggiate due (annoverando nel computo anche la gara contro il Chelsea), risultato non certo esaltante e diverso dalle speranze della dirigenza anche se il campionato è ancora lungo e sono ancora tante i match da disputare. Di certo la metà classifica è un traguardo mica male considerando le capacità delle squadre avversarie e la poca esperienza delle Lionesses in WSL.
In concomitanza con l’arrivo di Maestre, anche il West Ham ha reso noto di aver scelto per un cambio in panchina. La pesante eredità di Rehanne Skinner, in una stagione iniziata con il piede sbagliato, è stata ricevuta da Rita Guarino, esponente di spicco del calcio femminile in Italia ed ex allenatrice di Juventus Women e Inter.
Con Guarino in panchina la squadra dell’East End di Londra, che si trova al momento al penultimo posto in classifica, mostra un gioco che per alcuni aspetti è migliorato ma, allo stesso tempo, è ben lontano dal raggiungimento degli standard a cui il club aspirava all’ inizio dell’annata calcistica. Nell’ultima giornata di campionato, la debacle contro l’Arsenal di Renee Slegers non è, dunque, che la punta dell’iceberg di un lungo lavoro da svolgere e che, se il club riuscirà a salvarsi dalla retrocessione, si terrà anche nei mesi estivi.






