Photo Credit: Sofia Zoppi - AC Chievo Verona

Il Chievo Verona ha sconfitto in trasferta 4-1 l’Azzurra San Bartolomeo nel diciannovesimo turno del girone B di Serie C, cogliendo in questo modo la nona vittoria stagionale. In classifica la squadra di Giacomo Venturi si trova al sesto posto con ancora tre partite da giocare: nell’ordine Dolomiti Bellunesi, Real Vicenza (che sarà anche l’ultima gara stagionale in trasferta) e Tavagnacco.
Nella partita vinta contro l’Azzurra sono andate a segno Stefania Dallagiacoma, Desire Marconi e la doppietta di Sofia Zoppi: quest’ultima è una centrocampista classe ’02 e ha scelto di vestire per questa stagione del Chievo, arrivando anche a segnare cinque gol, a quattro dal record siglato nel 2023/24 quando con la maglia dell’Oppeano (Eccellenza) gonfiò la rete per nove volte. Ed è proprio Sofia la protagonista della nostra intervista di oggi.

Sofia cos’è per te il calcio?
«Il calcio per me è sempre stato importante. Ho iniziato a giocare a otto anni e da quel momento è diventato una parte essenziale della mia vita, sia a livello personale che sportivo».

Cosa significa per te essere una centrocampista?
«È un ruolo complesso ma stimolante: permette di essere coinvolta in tutte le fasi del gioco, di impostare, di giocare rapido ma anche di strappare in avanti quando si ha la possibilità e lo spazio. È il ruolo in cui senti davvero di essere il collegamento della squadra».

Ti va di raccontarci il tuo percorso calcistico?
«Ho iniziato a otto anni giocando con i maschi, poi con le femmine tre anni nel Cadidavid. Successivamente sono entrata nel settore giovanile dellHellas Verona, dove sono cresciuta dallUnder 15 fino allesordio in Serie A a diciotto anni, con una parentesi nella Primavera del Chievo Verona Valpo. In seguito, ho giocato a Padova, Oppeano e Vicenza, fino ad arrivare questanno al Chievo Verona».

Quest’anno hai scelto di giocare per il Chievo Verona. Cosa ti ha portato ad accettare di approdare in questo club?
«La scelta è stata influenzata da più fattori. Prima di tutto, fin da subito ho percepito grande fiducia e serietà da parte della società, insieme a un progetto ambizioso che rispecchiava le mie motivazioni. Inoltre, ha contribuito alla mia scelta anche la vicinanza a casa, che nel calcio femminile non è affatto scontata».

Il Chievo è in sesta posizione del girone B di Serie C dopo diciannove giornate. Come valuti la stagione della tua squadra?
«Nonostante manchino ancora tre partite, ritengo che la nostra sia stata una stagione molto positiva sul piano delle prestazioni. Considerando che la squadra era nuova e molto eterogenea, abbiamo dimostrato di poter competere anche con le formazioni ai vertici della classifica. Quindi un po di rammarico è normale che ci sia perché meritavamo molto di più a livello di risultati e di posizione in classifica, ma possiamo solo che essere soddisfatte e orgogliose del percorso fatto».

Parliamo del 4-1 ottenuto domenica contro l’Azzurra San Bartolomeo. Quanto vale, secondo te, questa vittoria?
«Abbiamo portato a casa una vittoria meritata. Siamo partite un po sottotono nei primi minuti, ma poi abbiamo preso in mano la partita con il giusto atteggiamento, riuscendo a chiuderla nel migliore dei modi. Questo ci darà sicuramente forza e motivazione per affrontare al meglio le prossime tre partite».

Nella partita vinta contro l’Azzurra è arrivata per te una bella soddisfazione, visto che hai fatto doppietta alla squadra avversaria…
«Sono molto contenta per la doppietta, ma il merito è soprattutto delle compagne che mi hanno messo nelle condizioni ideali per segnare. Al di là della soddisfazione personale, ciò che conta di più è la vittoria della squadra e i tre punti che come detto prima ci danno fiducia per affrontare le prossime gare».

Inoltre, la tua doppietta ti ha portato a quota cinque gol in questa stagione. Sei soddisfatta del tuo score realizzativo?
«Sì, sono molto soddisfatta di questi cinque gol. In più credo di aver contribuito anche con diversi assist. Cercherò di continuare a dare il mio apporto in queste ultime partite».

Adesso ci sono ancora tre partite da giocare: si parte dalla sfida in casa contro le Dolomiti Bellunesi che sono in lotta per evitare la retrocessione in Eccellenza. Ovviamente, da parte tua e delle tue compagne, l’obiettivo è vincere e provare a sognare di salire ancora di più in classifica.
«Esatto, il nostro obiettivo è cercare di vincerle tutte e poi vedere cosa dirà la classifica. Non dipende solo da noi, ma vogliamo chiudere al meglio e provare a guadagnare la quinta posizione».

Qual è la squadra del girone B di Serie C che finora ti ha colpito più di tutte?
«Il Trento è la squadra che mi ha colpita maggiormente: gioca un buon calcio ed è un gruppo consolidato che lavora insieme da tempo, cosa che si nota molto in campo».

Secondo te, come sta il calcio femminile italiano?
«Il calcio femminile in Italia è in crescita costante. Sempre più giocatrici vanno allestero e questo dimostra che il livello si sta alzando e viene riconosciuto anche a livello internazionale. Restano però delle differenze importanti rispetto ad altri paesi, soprattutto a livello dilettantistico, ma è un processo di crescita che richiede tempo e visibilità».

Com’è la tua vita fuori dal campo?
«Sono laureata in Scienze Motorie e faccio la preparatrice atletica. Attualmente sto frequentando la magistrale in Management dello Sport. Questo riflette la mia volontà di restare, anche in futuro, allinterno del mondo del calcio o in generale dello sport».

Che obiettivi ti sei posta per il 2026?
«A livello sportivo voglio chiudere al meglio questa stagione, che è già molto positiva. A livello personale e accademico, invece, il mio obiettivo è laurearmi questo autunno».

Cosa vorresti dire alle tue compagne del Chievo in vista delle ultime gare di campionato?
«Direi che questa è stata una delle stagioni più belle fino ad ora, sia a livello calcistico che fuori dal campo. Vorrei che affrontassimo le ultime partite con la stessa determinazione e voglia di fare bene che ci ha contraddistinto per tutto lanno e che, anche se per vari motivi non dovesse andare come ci stiamo prefissando, dobbiamo essere comunque orgogliose del nostro percorso».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’AC Chievo Verona e Sofia Zoppi per la disponibilità.

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.

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