«Sapevamo che le nostre avversarie avrebbero potuto metterci in difficoltà per la loro fisicità, entrambe le squadre volevano superarsi per migliorare la propria posizione in classifica; è chiaro che abbiamo sofferto, la squadra non ha mai perso il pallino del gioco, ha sempre cercato di ribattere colpo su colpo, e penso che la vittoria sia meritata», le dichiarazioni post-partita di Mister Michele Ardito sono un racconto fedele del match tra Freedom e Frosinone giocatosi al “Fratelli Paschiero” di Cuneo. Le biancoblù si replicano anche al ritorno con una vittoria ai danni delle ciociare.
«Sentivamo la partita, abbiamo preso un gol a freddo al rientro nel secondo tempo e questo ci ha tagliato un po’ le gambe, loro hanno preso un po’ più di coraggio e non ci siamo distratte. Come mi ha detto la Capitana, “Non abbiamo mai avuto la sensazione di non farcela”», ha dunque proseguito il tecnico, dichiarando che la squadra ha sentito dentro di sé di avere le potenzialità per centrare i tre punti nel corso di tutti e novanta i minuti del match, nonostante questo sia stato ricco di momenti di tensione e difficoltà contro una squadra che, da parte sua, sta combattendo per centrare l’aritmetica permanenza in Serie B. Questa mentalità vincente è frutto di un lavoro minuzioso durante la settimana volto a centrare un unico obiettivo, «quello di continuare con risultati positivi. Grazie alle ragazze per quello che stanno facendo durante la settimana, ci stiamo allenando sempre con grande intensità, e questo è quello che conta.»
Pasquali è il primo pericolo che il Frosinone deve provare a tenere sotto scacco per abbassare le saracinesche, ma l’attaccante calcia alto, così come Karavainova per le Leonesse calcia lontano dallo specchio della porta. La rete che sblocca la partita porta la firma di Zanni: il piattone di destro della calciatrice biancoblù s’insacca in rete su assist di Pasquali, ancora una volta una delle più decisive e la persona giusta al momento giusto. Dematteis ha tra i piedi la clamorosa occasione di pareggiare, ma si fa ipnotizzare dalla difesa cuneese, che regge l’urto con un pizzico di fortuna. Ci prova anche Zazzera dalla distanza, ma il risultato resta invariato.
Il Frosinone gela le padrone di casa in avvio di ripresa: dagli sviluppi di un calcio d’angolo il colpo di testa di Neddar pareggia i conti e, per quanto visto sul campo nel gioco delle padrone di casa, il gol pesa come una sentenza. La Freedom vuole salire in cattedra e riportare il risultato dalla propria parte, rischiando però di incassare un secondo gol dal destro di Buono, una bella sponda che per fortuna delle padrone di casa non inquadra lo specchio. Anche Berveglieri prova a dare uno squillo dalle parti di Nardi, calciando debolmente tra le braccia della portiera. Neddar ci prende gusto e prova a ripetersi in un frangente simile a quello del gol, che viene però trovato dalla Freedom: dagli sviluppi di un calcio d’angolo nasce l’imbucata vincente di Bianchi, che di sinistro s’inserisce e trova il gol del 2 a 1 per le padrone di casa in un momento di sofferenza. Spinelli sfiora anche il 3 a 1, ma il tabellino non si smuove dal 2 a 1 finale.






