Il dentro o fuori definitivo passerà dagli spareggi: questa la notizia che ha come protagonista la Nazionale olandese. Mentre si dovrà attendere l’autunno per capire se i Paesi Bassi riusciranno a superare con positività il decisivo sbarramento, il bilancio ottenibile dagli step della fase a gironi archiviata risulta altalenante: le Oranje, dal 3 marzo (data d’inizio del cammino di qualificazione), hanno rimediato due pareggi, una sconfitta e tre vittorie; l’ultima? Quella casalinga contro la Polonia, valida all’accesso ai già citati play-off.
Il 3-1 finale è stato disegnato completamente nel primo tempo dal gruppo locale, grazie alle firme (in ordine) di Wieke Kaptein (24’), Romee Leuchter (61’) e Liz Rijsbergen; la cosiddetta “beffa” all’83’? Tutto frutto di un rigore vincente che ha permesso alle polacche di accorciare le distanze. Attraverso tale lavoro, le atlete di chiudono al secondo posto del gruppo B a quota 11, anticipate da una Francia ormai in modalità festeggiamento per il pass diretto conquistato.
A proposito di festeggiamenti, gran record per la vice capitana Lineth Beerensteyn che, presso l’Asito Stadion, ha ricevuto il premio per le 125 presenze in Nazionale.
Per quanto quelli della intera squadra siano stati rimandati, l’obiettivo di battere la Polonia dopo la caduta di fronte all’Irlanda è stato raggiunto; a proposito della prestazione vincente, ecco come si è espressa Kaptein, figura che – per l’occasione – ha aperto le marcature: “Abbiamo mostrato un buon calcio e sappiamo già di dover continuare su questa scia. La squadra è stata rinnovata e ancora combattiamo con alti e bassi, ma dobbiamo guardare il lato positivo; le esordienti si sono fatte valere e questo ha già reso tutto più semplice, non solo in questa partita ma in generale.
Vogliamo qualificarci, questo l’obiettivo ancora nel mirino. Ripartiremo da questa prestazione”.






