Trasformare la sfida più difficile in un’opportunità per la comunità. È questo lo spirito con cui nasce Gioca d’Anticipo, il nuovo progetto di divulgazione che unisce la cultura dello sport alla sensibilizzazione per la prevenzione. Fondato nel 2025 da Sandra Caruso, il progetto affonda le sue radici in un’esperienza personale profonda. Dopo aver affrontato un tumore al seno, la fondatrice ha sentito l’urgenza di creare uno spazio che spinga le persone a non rimandare, invitandole a prendersi cura di sé con coraggio. L’iniziativa prenderà ufficialmente il via con un torneo di calcio giovanile Under 10 femminile, che vedrà la partecipazione di squadre professionistiche e dilettantistiche. L’evento, organizzato in collaborazione con F.C.D. Rhodense, che ha sposato fin da subito il valore dell’iniziativa, si svolgerà domenica 10 maggio 2026, in occasione della Festa della Mamma, presso il Campo Sportivo Comunale “V. Vinciguerra” di via Italo Calvino, a Lucernate di Rho.

L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Rho e della partecipazione dell’ASST Rhodense e dell’associazione C.A.O.S Centro Ascolto Operate al Seno – Odv. La scelta della Festa della Mamma ha una forte valenza simbolica: spesso sono proprio le madri a dedicarsi con dedizione alla cura degli altri, finendo per trascurare la propria salute. Con questo appuntamento, Gioca d’Anticipo desidera celebrare le donne e ricordare loro l’importanza vitale di non rimandare i controlli. Preparato un programma per tutta la cittadinanza. A partire dalle ore 9:00, il centro sportivo si trasformerà in un villaggio di condivisione con:

  • Prevenzione sul campo attraverso visite senologiche gratuite effettuate dagli specialisti dell’ASST Rhodense;
  • Solidarietà grazie a una sottoscrizione a premi volontaria il cui ricavato sarà devoluto all’associazione C.A.O.S Centro Ascolto Operate al Seno – Odv;
  • Talk e confronti gratuiti con professionisti della salute;
  • Intrattenimento, area food e attività dedicate ai bambini e alle famiglie.

“Gioca d’Anticipo nasce da un’esperienza personale che mi ha insegnato quanto sia vitale arrivare prima”, dichiara Sandra Caruso. “Oggi sento il bisogno di condividere questo messaggio, perché la prevenzione può davvero fare la differenza. Se anche una sola persona, grazie a questa giornata, deciderà di non rimandare più quel controllo, allora avremo già raggiunto un grande traguardo.” Il torneo del 10 maggio rappresenta solo l’inizio: l’iniziativa proseguirà con una costante attività di sensibilizzazione, partnership e contenuti social, con l’obiettivo di rendere la cultura della prevenzione un tema semplice e accessibile a tutti.

COMUNICATO STAMPA

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