Al quadrangolare di calcio a 5 hanno preso parte il Presidente del CUS, Giovanni Randisi, il Presidente di SAMO ETS Luigi Zancla e il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, che simbolicamente ha dato il calcio d’inizio e la cui presenza ha sottolineato l’importanza sociale e culturale dell’evento e del messaggio che esso porta con sé. Determinante è stato, inoltre, il contributo della Sezione AIA di Palermo, che ha aderito con grande sensibilità all’iniziativa arbitrando gratuitamente le gare disputate durante la giornata e proseguendo nel progetto AIA Palermo per il sociale, fortemente sostenuto dal Presidente Giampiero Vitale e dal Consiglio Direttivo Sezionale.
Un gesto concreto di partecipazione e vicinanza a una causa che mette al centro la dignità della persona e il sostegno ai più fragili. Tra i principali promotori dell’evento Renato Parsi, Vicepresidente della Sezione AIA di Palermo, medico della SAMO ETS, da anni impegnato in prima linea nell’assistenza ai pazienti terminali e alle loro famiglie. Attraverso il suo doppio ruolo, sportivo e professionale, Parisi rappresenta un esempio di come lo sport possa diventare veicolo di umanità, responsabilità sociale e attenzione verso chi soffre.
Il triangolare di calcio che ha visto affrontarsi il Palermo calcio Woman, una selezione di studenti di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Palermo e lo Sporting Warriors, pazienti dell’Oncoematologia pediatrica che hanno vinto la loro battaglia contro il cancro, è stato diretto dagli arbitri della Sezione di Palermo Riccardo Bianco, Irene Terravecchia e Virginia Vassallo. ‘La Giornata del Sollievo’ ha così unito calcio e solidarietà in un messaggio forte: il sollievo non è soltanto cura medica, ma anche presenza, ascolto, condivisione e comunità. Valori che lo sport, quando vissuto autenticamente, riesce a trasmettere con grande forza.






