Mercoledì scorso, presso la Cidade do Futebol, Francisco Neto ha reso nota la rosa delle convocate per le ultime due partite della prima fase delle qualificazioni europee per i Mondiali del 2027, che si terranno in Brasile.
Le Navegadoras affronteranno la Lettonia il 5 giugno, ore 20:00, allo Stadio António Coimbra da Mota, a Estoril. Il 9 giugno, ore 18:00, il Portogallo sfiderà la Finlandia al Tammelan Stadion, a Tampere.
La Nazionale portoghese nel Gruppo 3 della Lega B, con 12 punti, arriva a questa fase decisiva al primo posto in solitaria, frutto di prestazioni impeccabili (quattro vittorie su quattro partite) che garantisce alle Navegadoras un posto sicuro negli spareggi di qualificazione per i Mondiali del 2027.
Il Portogallo ha iniziato il suo percorso con una vittoria per 2-0 in casa contro la Finlandia, seguita da un netto 4-0 contro la Slovacchia, sempre in casa. Nella terza giornata, la squadra guidata da Francisco Neto, si è imposta nuovamente (questa volta contro la Lettonia) per 3-0 a Riga, prima di chiudere questo ciclo di partite con una vittoria per 2-1 in terra slovacca.
La Finlandia, con nove punti, occupa attualmente il secondo posto nel girone rimanendo in lizza per la qualificazione. La Slovacchia segue al terzo posto con tre punti, mentre la Lettonia non ha ancora conquistato alcun punto in questa fase della competizione. Secondo quanto deciso dai criteri per la qualificazione per i Mondiali del 2027, le vincitrici dei gironi della Lega B si assicurano la promozione diretta alla Lega A e accedono agli spareggi come teste di serie. Anche le squadre classificate al secondo e terzo posto accedono agli spareggi, sebbene senza tale status, mentre le squadre che terminano al quarto posto retrocedono direttamente alla Lega C.
Dopo aver annunciato le convocate, il CT Francisco Neto ha risposto alle domende dei giornalisti in una conferenza stampa in cui ha sottolineato di avere l’ambizione di chiudere la fase a gironi della Lega B della UEFA Women’s Nations League con due vittorie e garantire la promozione alla Lega A.
Il commissario tecnico ha parlato del momento competitivo delle Navegadoras giustificando alcune delle scelte per la convocazione e tracciando il profilo di Lettonia e Finlandia, le avversarie che il Portogallo dovrà affrontare a giugno.
“Saranno due partite che si svolgeranno in un momento in cui le nostre giocatrici sono reduci dalla fine della stagione mentre le due Nazionali che affronteremo si trovano a metà del loro Campionato. Vogliamo un Portogallo dominante, capace di controllare le partite e assumere il ruolo di protagonista e in questo è importante creare un’energia molto positiva: in casa nostra, il sostegno dei tifosi sarà fondamentale. Tenendo conto del contesto, è un doppio appuntamento molto importante. Vogliamo garantire la promozione in Lega A e conquistare i sei punti che ci mancano. Vincere è sempre importante e sappiamo che le vittorie cambiano naturalmente lo stato d’animo”. – Ha proseguito Neto sottolineando che tutti i risultati raggiunti sono dovuti al massimo impegno sia durante le sessioni di allenamento che in partita – “La verità è che abbiamo offerto buone prestazioni, dominando le partite e dimostrandoci altamente competitivi e le vittorie ne saranno la conseguenza, ma il processo e il modo in cui otteniamo i risultati hanno un peso notevole. Più saremo competenti e organizzate, più saremo vicini alla vittoria”.
Le due partite differiranno molto l’una dall’altra perché le strategie delle squadre avversarie sono diverse: le ragazze di Neto dovranno essere brave ad adattarsi al gioco altrui. Contro la Finlandia, in modo particolare, non sarà facile non solo perché potrebbe scendere in campo intenzionata a conquistare il primo posto del girone, ma anche perché le Portoghesi giocheranno in trasferta in un campo ad erba sintetica.
“Sono due gare con caratteristiche molto diverse. Pensiamo che la Lettonia, in linea con quanto ha fatto finora, abbasserà le linee e difenderà con molte giocatrici dietro la linea di palla. Avremo bisogno di pazienza, capacità di individuare gli spazi e qualità per giocare sotto pressione. Dovremo stare molto attenti.
La Finlandia, invece, potrebbe arrivare a giocare contro di noi con la possibilità di conquistare il primo posto, a seconda del risultato contro la Slovacchia. Se ciò dovesse accadere, sarà una squadra costretta a cercare il gol, a vincere e ad esporsi di più. Data la qualità individuale che possiede, sarà una partita più equilibrata e con un altro tipo di preoccupazioni strategiche. Giocheremo in trasferta, su un campo in erba sintetica e in un ambiente interessante. Dobbiamo essere concentrati e perseguire i nostri obiettivi. Credo che faremo un’ottima gara e che vinceremo contro entrambe le nostre avversarie.”
La Nazionale portoghese non è un club esclusivo in cui chi milita ha il posto assicurato ad ogni convocazione anzi, chi non vi partecipa ha sempre la possibilità di farlo. il gruppo squadra è composto da un mix di ragazze più giovani che portano in campo l’entusiasmo di chi vuole dimostrare tutto il proprio valore, e da quelle con più esperienza che avendo già vissuto un simile ambiente possono portare il loro bagaglio sportivo sul rettangolo verde.
Le Navegadoras stanno crescendo, e il loro talento sta divantando evidnte anche ai vari club, anche esteri, che sempre più spesso richiedono la loro presenza in rosa.
“Questo ambiente non è chiuso. Chi se ne va può sempre tornare e chi non c’è mai stato sa di avere la possibilità di arrivare fin qui. Questa energia positiva è contagiosa e molto importante. L’irreverenza che le più giovani apportano al gruppo è fondamentale, ma è importante anche la stabilità delle giocatrici che sono con noi da molti anni. La base della nazionale è stata un gruppo di giocatrici con molta esperienza. Non ci sono molti cambiamenti, il che è normale in questo ambito: le squadre si costruiscono attorno a un nucleo duro di atlete che conoscono bene la nostra idea di gioco e in seguito introduciamo altre opzioni, a seconda degli avversari e dei momenti di forma. Questo cambio di strategie fa sì che il Portogallo sia una nazionale in costante crescita”.
In questo percorso di crescita buona parte del merito riguarda l’impegno di tutte le ragazze coinvolte: “È un contesto impegnativo. Questo gruppo, negli ultimi quattro anni, non ha praticamente avuto vacanze normali. Mentalmente sarà diverso, ma tutte vogliono rappresentare la Nazionale. Abbiamo fatto un monitoraggio molto attento e le giocatrici sanno perfettamente qual è il piano che abbiamo definito per loro.”
Il suo discorso di meritocrazia verso le calciatrici portoghesi ha il suo riscontro pratico nei traguardi raggiunti da chi gioca in Liga BPI ma anche da coloro che militano all’estero.
“Quando si osserva il numero di giocatrici che militano nei club portoghesi si nota chiaramente la crescita interna dei campionati. Inoltre, se si analizza il rendimento delle giocatrici portoghesi che militano all’estero, si può notare il riconoscimento internazionale della qualità delle nostre atlete. Joana Marchão in Svizzera, Kika Nazareth che raggiunge la finale di Champions League, Tatiana Pinto e Capeta nella finale della Coppa d’Italia, Faria e Jéssica Silva in finale della Coppa d’Arabia e Andreia Jacinto ha ottenuto una qualificazione storica in Champions League. Questa convocazione riflette molto questa crescita del calcio femminile portoghese.”
Per quanto rguarda le scelte effettuate, il CT Neto ha spiegato la presenza, come new entries nel gruppo, di Nadia Gomes e Rute Costa, e anche l’assenza, per problemi fisici, di Telma Ernacao.
“Nádia [Gomes ndr] è una giocatrice che abbiamo seguito molto da vicino. La scorsa stagione non ha avuto tanti minuti quanti ne sta avendo in questa stagione. È un’atleta che può giocare come attaccante, ala o anche come terzina, il che ci dà versatilità. E’ in forma e presenta livelli fisici e disponibilità per partite ad alta intensità molto positivi. Aveva senso richiamarla.
Telma [Ernacao ndr] non è ancora al 100%. Siamo stati in contatto diretto con lo Sporting CP e, fisicamente, non è ancora al livello ideale per poter far parte di questa convocazione.
Rute [Costa ndr] merita questa fiducia. Ha sempre fatto parte delle opzioni a nostra disposizione. C’è stato un momento in cui, a causa del suo scarso impiego al Benfica, abbiamo guardato anche alla crescita di Sierra Cota-Yarde. Entrambe hanno partecipato all’ultimo ritiro, ma Sierra ha avuto alcuni problemi fisici mentre Rute ha svolto un buon ritiro, sta accumulando sempre più minuti in squadra e sta offrendo buone prestazioni. È assolutamente logico che sia con noi in questa convocazione.”
Qui, di seguito, la lista delle convocate della Nazionale Portoghese:
Portieri: Inês Pereira (Dep. Corunha), Patrícia Morais (SC Braga), Rute Costa (SCU Torreense);
Difensori: Alice Marques (Sevilla FC), Carole Costa (SL Benfica), Carolina Correia (SCU Torreense), Catarina Amado (SL Benfica), Diana Gomes (SL Benfica), Joana Marchão (Servette), Nelly Rodrigues (Nantes);
Centrocampiste: Andreia Bravo (Sporting CP), Andreia Faria (Al Nassr), Andreia Jacinto (Real Sociedad), Dolores Silva (Levante), Fátima Pinto (Strasburgo), Kika Nazareth (Barcellona), Nádia Bravo (SC Braga), Pauleta (SL Benfica) e Tatiana Pinto (Juventus FC);
Attaccanti: Ana Capeta (Juventus FC), Carolina Santiago (Sporting CP), Diana Silva (SL Benfica), Jéssica Silva (Al-Hilal), Lúcia Alves (SL Benfica), Nádia Gomes (Chicago Stars).






