La Nazionale femminile Portoghese ha battuto la Lettonia a Daugava, in occasione della partita valida per la terza giornata delle qualificazioni ai Mondiali del 2027. Grazie alle due reti di Kika Nazareth e quella della juventina Tatiana Pinto, le Navegadoras hanno conquistato la terza vittoria in altrettante partite, mantenendo anche la porta inviolata.

La Nazionale femminile ha disputato un primo tempo di alto livello a Riga, contro la Lettonia, tornando negli spogliatoi con un comodo vantaggio di 0-2. Fin dal fischio d’inizio, la squadra guidata da Francisco Neto ha assunto il pieno controllo della partita, costringendo la Lettonia a chiudersi a centrocampo e creando numerose occasioni da gol: Il primo squillo della gara nei primi minuti di gioco: Lúcia Alves, Jéssica Silva e Ana Capeta si sono mostrate subito pericolose (Capeta, nello specifico, è stata molto vicina a sbloccare il risultato dopo un errore del portiere avversario).
Ad aprire le marcature, appena prima del quarto d’ora è stata la blaugrana Kika Nazareth. Il suo calcio di punizione da posizione parecchio favorevole ha disegnato un arco perfetto, piazzando la palla vicino al palo sinistro della porta lettone, senza alcuna possibilità di parata. Il vantaggio ha dato maggiore fiducia alle ragazze di Neto che hanno continuato a spingere. Al 18’ è arrivato il raddoppio: al cross di Lúcia Alves è seguito il controllo di petto di Jéssica Silva e l’assist di Ana Capeta alla compagna di club in bianconero Tatiana Pinto. La centrocampista ha completato l’azione insaccando lo 0-2. La Lettonia, invece, ha mostrato molte difficoltà a uscire dalla propria metà campo ed è riuscita a creare una sola azione potenzialmente pericolosa davanti alla porta di Inês Pereira, proprio allo scadere del primo tempo.

Nel secondo tempo il Portogallo è tornato in campo con lo stesso atteggiamento dominante, le padrone di casa lettoni hanno fatto lo stesso creando un’occasione relativamente pericolosa per la porta di Inês Pereira: Santa Vuškāne che ha calciato ma l’estremo difensore ha respinto con sicurezza. Il 3-0 è stato segnato al 73′ da Kika: la centrocampista del Barcellona ha disegnato ed insegnato calcio. A seguito di un calcio di punizione all’ingresso dell’area ha tirato con forza e precisione, facendo rimbalzare la palla sul palo prima che entrasse in porta.
Poco prima del fischio finale, è da segnalare il debutto in prima squadra di Daniela Areia Santos, fatta entrare in campo da Francisco Neto all’87’.

Dopo la fine della partita, ad intervenire sono stati il CT Francisco Neto e la centrocampista e autrice della doppietta di giornata Kika Nazareth. Neto ha analizzato quanto successo in campo, dicendosi contento di aver vinto e aver raggiunto uno degli obiettivi prefissati ma anche rammaricato perché, parlando di occasioni create, si sarebbe potuto segnare di più:
“Innanzitutto un’analisi obiettiva: non sono stati i numeri che pensavamo avrebbero dovuto essere. Questo è l’aspetto meno positivo perché, pur non avendo disputato una partita brillante, abbiamo creato chiare occasioni da gol per uscire da qui con un risultato diverso. Ma sono soprattutto felice: sono altri tre punti, tre gol segnati, zero subiti, dominio della partita un altro passo avanti, un altro traguardo raggiunto in linea con i nostri obiettivi. Ora bisogna recuperare e andare avanti. Ci è mancata la costanza nel creare occasioni durante la partita. Dobbiamo essere più aggressivi e ambiziosi in area. Poi, la partita ha alternato momenti di dominio ad altri in cui ci siamo distratti, perché pensavamo di avere più facilità ad arrivare nell’ultimo terzo. Non possiamo distrarci: Alla fine abbiamo controllato, come previsto. Per quanto riguarda la presenza dei tifosi portoghesi, è meraviglioso sentire questo sostegno. Abbiamo avuto questo privilegio e non ricordo di aver mai giocato una partita, ovunque fosse, senza vedere una bandiera del Portogallo.”

Affianco al Mister nel post match ha preso la parola anche Kika Nazareth che è stata una delle grandi protagoniste di questo scontro, aprendo e chiudendo le marcature della gara:
“L’obiettivo è sempre vincere. C’è ancora molto margine di miglioramento e possiamo fare molto meglio. Al livello in cui ci troviamo, penso che avremmo potuto uscire da qui con una vittoria molto più netta, segnando più gol. Bisogna lavorare “sugli errori” – tra virgolette perché siamo uscite vincitrici – e pensare già alla prossima partita, in Slovacchia. Se ho giocato bene? È relativo… i gol sono stati ben realizzati, sì. Ma in termini di gioco, sapete che sono molto esigente con me stessa e so che posso ottenere molto di più. A livello individuale, mi è mancata un po’ di fiducia, non so perché. Sono molto positiva, nonostante questo negativismo, e cercherò di vedere le cose positive in vista della prossima partita. Questa è casa nostra! Ogni giorno è così… Quello che viviamo fuori dal campo si riflette dentro. Siamo una famiglia, passiamo molti giorni insieme. A volte ci stufiamo, ma siamo una squadra molto affiatata. È importante che le persone a casa sappiano di questa unione e di questo spirito di squadra”. 

Archiviato, per il momento, il discorso Lettonia, il Portogallo deve ora concentrarsi sulla preparazione per la prossima partita che le Navegadores giocheranno in trasferta in Slovacchia sabato 18 aprile (fischio d’inizio alle ore 16:00).

Federica Pistis
Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Mi sono laureata in scienze dell'educazione e della formazione primaria e ora frequento la magistrale di pedagogia presso l'Unimarconi di Roma. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here