La Nazionale Under 15 Femminile non riesce a rimontare la Svizzera nella prima amichevole stagionale, terminata 2-1 per le elvetiche. La partita, giocata nel centro sportivo ‘Novarello Villaggio Azzurro’ di Granozzo con Monticello, si sblocca al 4’ con il comodo tap-in di Katarina Milosavljevic. Pochi istanti dopo arriva il pari di Brenda Osemwingie, ma prima dell’intervallo è Kyra Fahmy a realizzare il gol della vittoria per l’undici di Carola Fasel. Un ko che non cancella la buona prestazione dell’Italia, pronta a rifarsi nel replay della sfida che andrà in scena giovedì alle ore 11.
“Sono molto soddisfatto – il commento del tecnico Marco Dessì – dell’atteggiamento delle ragazze, hanno mostrato coraggio e un grande senso di appartenenza contro un’avversaria forte e con maggiore esperienza. Ora dobbiamo lavorare, con pazienza e tanta convinzione, per proseguire il nostro percorso di crescita, già a partire dai 90 minuti in programma tra due giorni: l’obiettivo è infatti quello di creare un gruppo che in futuro possa ambire a giocare in grandi palcoscenici. Le basi ci sono e il merito va dato anche allo straordinario lavoro svolto durante l’anno dai tecnici delle selezioni femminili”.
LA PARTITA. L’avvio di match è incredibile e nei primi minuti succede di tutto. L’Italia ci mette 46 secondi ad affacciarsi dalle parti del portiere avversario, ma il tiro a botta quasi sicura di Alice Narcisi si infrange sulla traversa. Dalla giocata della numero 7 azzurra si passa a quella della 7 elvetica, che trova l’1-0 sfruttando l’errore in disimpegno della retroguardia italiana. La squadra di Dessì reagisce subito e dopo neanche 60 secondi pareggia con la scatenata Osemwingie, brava a raccogliere l’assist di Pushuda Siffredi e a gonfiare la rete con un mancino imparabile. Al 38’ arriva però il nuovo vantaggio della formazione ospite, con Sofia Gervasoni – autrice di prestazione maiuscola – beffata sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla spizzata di Fahmy. Nella ripresa le Azzurre, approfittando anche della freschezza delle neoentrate, le provano tutte per rimettere in equilibrio la gara, sbattendo però sul muro eretto dalla difesa rossocrociata.