All’Arena Garibaldi di Pisa l’Italia, venerdi con calcio d’inizio alle ore 18:15, la Nazionale Femminile ha sfidato la Serbia per la sfida valida per le qualificazioni Mondiali. Nel gruppo A della Lega A la sfida tra le Azzurre e le serbe è stata diretta dalla finlandese Lina Lehtovaara coadiuvata dalle connazionali assistenti Heini Hyvönen e Laura Koskinen e dal quarto ufficiali Lotta Vuori.
Inizio di gara tranquillo senza decisioni dubbie ne casi particolari da moviola. Prime proteste al 10′ quando l’Italia riparte in contropiede su rimessa laterale ma il direttore di gara fa rettificare la battuta che passa alla Serbia, visto l’ultimo tocco italiano nell’azione precedente. Corretta anche la scelta della terna al 13′ quando Dragoni lancia Girelli pizzicata, però, di poco in posizione di fuorigioco. Lehtovaara lascia correre al 20′ quando la Nazionale rischia con palla che arriva a Giuliani, poco tempestiva nella trasmissione del pallone, con Matejić che ruba per un momento palla ma cade senza alcun contatto con la numero 1 italiana. Decisione corretta anche al 34′ quando non si alza la bandierina sul lancio di Caruso per Girelli partita in posizione regolare, nell’azione che vede la punta alzare di poco la palla sopra la traversa. Al 44′, poi, c’è tutta l’ammonizione che Lehtovaara infligge a Ivanović, per un fallo in ritardo su Soffia.
Nella ripresa al 5′ entrata decisa, ma sostanzialmente sul pallone, da parte di una calciatrice serba su Girelli che si prende un fallo senza sanzione per l’avversaria. Tutto buono anche sull’azione della rete, nata da un contrasto a centrocampo, che arriva al quarto d’ora. Giusta al 19′, invece, l’ammonizione a Soffia che trattiene vistosamente Ivanovic fermandone la corsa. Al 23′ fermata, poi, Cantore in fuorigioco sul lancio preciso di Girelli mentre alla mezzora il suo offside è millimetrico. Nel finale succede poco, promossa nel complesso l’operato della finlandese Lina Lehtovaara.






