Photo Credit: FC Pro Palazzolo

La Pro Palazzolo cala il poker al fanalino di coda Tavagnacco. La formazione allenata da Giovanni Brusa ottiene contro le friulane la dodicesima vittoria nel girone B di Serie C e conquista la certezza di chiudere al terzo posto ad una giornata dal termine.
Un successo arrivato grazie alla doppietta di Lisa Citaristi, che si porta a 27 gol in questa stagione, al secondo centro in quest’annata di Clara Raccagni e dalla terza rete in campionato di Aurora Celestini: quest’ultima è una centrocampista nata nel 2005 e, in precedenza, ha giocato tre stagioni con la maglia del Brescia, prima dell’approdo alla Pro a gennaio.
La nostra Redazione, in attesa dell’ultima sfida di campionato contro le Dolomiti Bellunesi, ha raggiunto Aurora per risponderci ad alcune domande.

Aurora come hai scoperto la passione per il pallone?
«Da quando sono nata mia mamma mi ha sempre portato a vedere le partite di mio papà che mi piacevano molto e la domenica quando andavo dai nonni a cena c’era sempre l’Inter e da lì è nata la voglia di provare. All’età ci cinque anni ho fatto il mio primo allenamento e da quel giorno non ho più smesso».

Come hai capito che la tua zona sarebbe stato il centrocampo?
«Da quando sono piccola ho sempre fatto tutti i ruoli ma il centrocampo è il ruolo che mi ha colpito di più in cui mi diverto di più posso essere me stessa, mi piace essere al centro del gioco e toccare più palloni possibili».

Buona parte del tuo percorso calcistico è legato al Brescia. Cosa ti ha dato la maglia della Leonessa?
«La maglia della Leonessa mi ha trasmesso tanta professionalità, il rispetto delle regole e delle persone ma soprattutto il sacrificio per ciò che si ama e il non arrendersi mai».

Restando in tema Brescia, la squadra di Damiano Zenoni è settima in Serie B a quattro giornate dalla fine. Pensi che la top 5 possa essere alla portata?
«Penso che il campionato di Serie B quest’anno sia molto competitivo e auguro al mister e a tutte le ragazze di fare il miglior piazzamento possibile».

Ma torniamo a te, perché a gennaio di quest’anno hai scelto di andare alla Pro Palazzolo. Cosa ti ha spinto ad accettare questa proposta?
«Siccome a Brescia non ho avuto tanto spazio per tre anni e ho sentito tanto la mancanza del campo, ho scelto quindi di cambiare e ho accettato questa proposta per mettermi in discussione e avere un po’ più spazio per potermi rimettere in gioco».

Parlando della stagione attuale della Pro, la squadra chiuderà terza del girone B di Serie C con una gara da giocare. Secondo te, questo piazzamento era in linea con le tue aspettative?
«Dal mio punto di vista abbiamo perso qualche punto nel girone di ritorno che magari ci avrebbe portato a un piazzamento migliore ma sono comunque contenta di essere sul podio per il percorso fatto fino ad ora».

Anche per te questa parte di stagione col Palazzolo si sta rivelando positiva: infatti, hai messo a referto tre reti con la maglia biancazzurra…
«Sì, sono molto contenta dei risultati che sto avendo e questi tre gol mi hanno fatto riprendere la fiducia in me stessa che avevo un po’ perso».

L’undici titolare della Pro Palazzolo sceso in campo domenica contro il Tavagnacco (Photo Credit: FC Pro Palazzolo)

La squadra ha affrontato domenica in trasferta il Tavagnacco retrocesso in Eccellenza regionale e il risultato è finito 4-0 per la tua squadra: come giudichi questo successo?
«È stata una partita un po’ particolare ma siamo riuscite a raggiungere l’obiettivo sfruttando le buone occasioni che abbiamo avuto grazie al gioco di squadra credendoci fino all’ultimo secondo».

Nella partita contro il Tavagnacco c’è stato anche il tuo zampino, visto che hai siglato nel finale il gol che ha messo il punto esclamativo su quest’incontro.
«Il gol è stato un po’ una liberazione dato che è da un po’ di partite che lo stavo cercando e finalmente è arrivato anche se nel momento in cui meno me lo aspettavo».

Tra pochi giorni si chiude in casa la stagione, ospitando le Dolomiti Bellunesi: l’intento sarà quello di terminare quest’annata nel migliore dei modi.
«L’obiettivo è quello di chiudere al meglio la stagione, anche dopo il buon percorso fatto e so che daremo il massimo anche domenica».

Secondo te, come sta il calcio femminile italiano?
«Io penso che il mondo del calcio femminile sia ancora in una grande evoluzione che ha bisogno ancora di tempo ma si vedono comunque molti miglioramenti».

Com’è la tua vita fuori dal rettangolo di gioco?
«Fuori dal calcio studio, ho un piccolo lavoretto e mi piace divertirmi e uscire con i miei amici e dato che senza calcio non riesco a stare alleno pure i pulcini dell’Oratorio Villongo».

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?
«Il mio prossimo obiettivo intanto è portare a casa tre punti domenica e chiudere al meglio la stagione».

Cosa vorresti dire alle tue compagne del Palazzolo in vista della gara conclusiva del campionato?
«Direi di non mollare che manca un’ultima partita e che dobbiamo fare vedere chi siamo perché ognuna di noi è indispensabile e si vince tutte insieme».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la FC Pro Palazzolo ed Aurora Celestini per la disponibilità.

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.

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