60 chilometri separano Valmadrera da Milano. 60 sono anche i chilometri percorsi per gli allenamenti e le partite da Lidia Consolini, difensore classe 2007, cresciuta nella Polisportiva Cg lecchese e trasferitasi, sette anni fa, all’Inter Women.
Nata a Carate Brianza, la giovane calciatrice comincia a giocare a pallone da bambina, assieme agli amici, nella squadra locale di Valmadrera, il paese dove trascorre la sua infanzia. Nel 2018, durante un open day, gli osservatori dell’Inter la notano e le propongono di vestire la maglia nerazzurra. Da quel momento Consolini non abbandona più questi colori e inizia la sua carriera nell’under 12 interista.
Terzino destro di ruolo, la classe 2007 sa agire anche come centrale o come braccetto in una difesa a tre. Nel corso degli anni, la sua duttilità e il suo talento le permettono di farsi strada fino a ritagliarsi, nella stagione 2022/2023, un posto da titolare nell’Inter Primavera di Marco Mandelli. Nel campionato 2024/2025, Consolini conquista con l’under 19 nerazzurro la finale scudetto, persa dalla formazione milanese per 2-0 contro la Juventus. Nello stesso anno, la giovane comincia a essere convocata in prima squadra da Giampiero Piovani, rimanendo però sempre in panchina. Il debutto è semplicemente rimandato e si snoda nelle tre diverse competizioni che vedono impegnate le nerazzurre nel primo scorcio della stagione successiva. Il 14 settembre 2025, infatti, la classe 2007 gioca per la prima volta, addirittura da titolare, tutti i 90 minuti della sfida di Serie A Cup Women persa dall’Inter Women contro il Como Women. Un mese dopo, il 4 ottobre, Consolini esordisce in Serie A, scendendo in campo per gli ultimi 25 minuti di Inter-Ternana, vinta dalle padrone di casa per 5-0. Quattro giorni più tardi, la giovane debutta anche in Uefa Europa Cup Women, subentrando nella gara d’andata del secondo turno di qualificazione, stravinta 7-0 contro il Vllaznia, per poi raddoppiare le sue presenze nel torneo giocando 36 minuti nella partita di ritorno, terminata con un rotondo 5-0 per le nerazzurre.
Le buone prestazioni e la crescita di Consolini, stabilmente aggregata in prima squadra da questa stagione, vengono sigillate e premiate il 16 dicembre 2025 con la firma del primo contratto da professionista che la lega all’Inter Women fino al 30 giugno 2029. «Sono emozionata e soprattutto sono onorata di essere in questo grande club. Questa squadra per me rappresenta casa». Questo il commento della numero 44 che ai microfoni nerazzurri non nasconde la sua ambizione: «Personalmente vorrei migliorare, magari anche sotto l’aspetto tecnico. Per quanto riguarda la squadra, vorrei sicuramente fare meglio dell’anno scorso (secondo posto in campionato, NdR) e raggiungere traguardi molto grandi».
Oltre a essere una giovanissima promessa dell’Inter Women, Consolini è anche una stella delle giovanili della nazionale. La classe 2007, infatti, ha già collezionato, dal 2023 a oggi, 22 presenze con la maglia azzurra, condite da quattro assist, a dimostrazione del suo ottimo contributo anche in fase offensiva. L’esordio in nazionale avviene con l’under 17 di Jacopo Leandri: nel 2024, con Consolini in campo, la formazione azzurra si qualifica agli europei di categoria. L’anno successivo la numero 44 nerazzurra viene convocata da Nicola Matteucci in under 19. Con questa squadra, la scorsa estate la classe 2007 ha disputato da protagonista il campionato continentale, tenutosi in Polonia e conclusosi per le azzurrine con la sconfitta ai supplementari nella semifinale contro la Spagna. A cavallo tra lo scorso novembre e lo scorso dicembre, inoltre, Consolini ha giocato titolare tutte le tre partite del round 1 di qualificazione agli europei del 2026 e si appresta a essere tra le certezze di Matteucci per le sfide del round 2 e per il mondiale under 20 del prossimo settembre.
Guardando al futuro, la classe 2007 ha le idee chiare e non rinuncia a sognare in grande, come ha rivelato questa estate al portale “Lecco Online”: «Il mio obiettivo è militare in un top club europeo, giocare la Champions League, magari con l’Inter stessa, e, ovviamente, disputare il mondiale con la nazionale maggiore». Nonostante abbia solo diciott’anni, Consolini dimostra già grande maturità in campo e fuori, tra il diploma superiore appena preso e i sacrifici che, fin da bambina, ha compiuto nel fare avanti e indietro tra Milano e Valmadrera, il paese della sua infanzia. Lì dove tutti la conoscono, la seguono e fanno il tifo per lei, a partire dal sindaco, ex presidente della Polisportiva locale. Lì dove vive la sua famiglia che l’ha sempre sostenuta e supportata. Lì dove ha conosciuto un’altra giovanissima calciatrice lecchese ex Inter, Jessica Ciano, ora in forza al Cesena (in Serie B), amica e compagna di allenamenti e di viaggi della numero 44 nerazzurra.
Consolini ha spiccato il volo quando aveva solo undici anni. È ormai decollata e non si vuole più fermare, per la gioia di tutti i tifosi ner-azzurri.






